
Taekwondo, un ponte tra Catanzaro e Botricello: quando lo sport diventa comunità
Lunedì 30 Marzo 2026 10:51 di Redazione WebOggi.it
Due realtà sportive del territorio uniscono forze, competenze e visione dando vita a un progetto che va ben oltre il semplice allenamento. Le scuole Golden di Catanzaro e Song Moo Kwan di Botricello hanno ufficializzato un gemellaggio nel segno del Taekwondo, disciplina che da sempre incarna valori come rispetto, disciplina ed eleganza.
L’accordo nasce con un obiettivo chiaro: costruire un percorso condiviso capace di mettere al centro gli atleti, favorendo non solo la crescita tecnica ma anche quella personale. Allenamenti congiunti, stage e momenti di confronto diventano così occasioni concrete per rafforzare relazioni, promuovere inclusione e alimentare una cultura sportiva autentica. Il gemellaggio si inserisce in una tradizione più ampia di scambi nel Taekwondo, dove il dialogo tra scuole e territori rappresenta un’opportunità di arricchimento reciproco, dentro e fuori dalla palestra.
A sancire ufficialmente questa collaborazione è stato, sabato 28 marzo, l’incontro presso la Palestra Galati di Catanzaro. Qui il maestro Tonino Guerra, alla guida della scuola Golden, ha firmato il patto insieme al maestro Antonio Capellupo, presidente dell’ASD TaeKwonDo Song Moo Kwan di Botricello. Alla cerimonia ha preso parte anche il fiduciario CONI di Catanzaro, Giampaolo Mungo, presente in rappresentanza del delegato Pino Pipicelli.
Prima della firma, gli atleti delle due scuole si sono ritrovati sul tatami per una sessione di sparring, momento fondamentale negli sport da combattimento. Un allenamento che simula il confronto reale, ma in forma controllata, con l’obiettivo di affinare tecnica, tempismo e gestione della distanza in totale sicurezza. A guidare lo stage tecnico sono stati i maestri e tecnici delle due società — Maria Fragale, Francesca Promenzio, Roberta Levato, Francesca Capellupo e lo stesso Giampaolo Mungo — che hanno accompagnato i partecipanti in un intenso lavoro di approfondimento agonistico.
L’entusiasmo degli atleti ha reso evidente il valore di questa iniziativa: non solo un momento di crescita sportiva, ma anche un’esperienza condivisa capace di creare legami, coinvolgere le famiglie e rafforzare il senso di appartenenza. Un esempio concreto di come lo sport, quando guidato da valori solidi, possa diventare strumento di unione e sviluppo per l’intera comunità.
