Si alza il sipario, Catanzaro-Cosenza tra poche ore in scena

Domenica 19 Novembre 2017 08:42 di Redazione WebOggi.it

di Maurizio Martino

In una cornice di pubblico che sarà quella delle grandi occasioni, ci si appresta a vivere "IL DERBY" per eccellenza, quello più sentito, quello più coinvolgente e maggiormente vissuto dalle rispettive tifoserie. Due intere città si preparano a vivere 90' di passione, di emozioni, di ansie. È inutile nasconderlo, Catanzaro-Cosenza è senza dubbio la partita più importante del campionato per entrambe le squadre, ma più ancora per i rispettivi ambienti. Nel cuore di ognuno rappresenta qualcosa di più di un semplice incontro di calcio, la voglia di rivalsa per gli uni  (il Cosenza) dopo i tanti anni di anonimato al cospetto del blasone e della supremazia degli altri (il Catanzaro). Non fa testo la netta sconfitta dei giallorossi del malcapitato Giulio Spader, avvenuta 14 mesi fa in occasione della prima giornata della passata stagione che, giunta dopo oltre 60 anni, rappresentò comunque uno smacco che le Aquile vorranno certamente cancellare dalla mente del popolo giallorosso con una prestazione brillante, convincente e possibilmente incamerando i 3 punti. Vittoria che non si limiterebbe ad accorciare le distanze dalla zona play off, ma rappresenterebbe, fattore più importante, un netto segnale di ripresa e la convinzione che i dettami del tecnico Dionigi sono stati recepiti e messi in atto. Sarebbe quindi importante una eventuale vittoria proprio perché permetterebbe alle Aquile di proseguire la stagione con maggiore fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. La storia ci insegna che il Catanzaro ha sempre avuto la meglio sui lupi silani. Come non ricordare quel lontano 18 novembre 1984, il Surro-day, quando il semi-sconosciuto attaccante campano fu autore di una indimenticabile tripletta? O l'altra splendida vittoria che sancì l'ennesima conferma della supremazia giallorossa grazie all'ennesima tripletta, questa volta del mitico Palanca, siglata il 9 aprile 1989. I tempi sono decisamente cambiati ma la squadra conosce bene la storia ed è pianamente consapevole che il Catanzaro può e deve presentarsi all'importante appuntamento con i cugini rossoblu senza alcun timore reverenziale, anzi, cercare di imporre il proprio gioco iniziando la gara con il giusto approccio, spinto dal tifo incessante dei 7000 tifosi che occuperanno gli spalti del Ceravolo. Saranno tanti, o forse qualcuno in più, infatti a gremire il tempio del vecchio militare. Non sappiamo se, al momento, è stato dato l'ok per l'ampliamento dello stadio, ma di sicuro ci sarà il sold-out per questo derby, il 24° a Catanzaro nelle gare ufficiali. Le due squadre arrivano a questo incontro con gli stessi punti in classifica, 15, a dimostrazione che la partita sarà certamente equilibrato e aperta a qualsiasi risultato. Il Cosenza, guidato dall'ex mai dimenticato Piero Braglia, sia nelle vesti di calciatore, sia in quelle di allenatore (promozione in Serie B nella stagione 2003-2004), vorrà dare continuità agli ultimi vittoriosi incontri, mentre il Catanzaro di mister Dionigi cercherà di dare seguito alle ultime buone prestazioni nelle quali ha dimostrato di esserci fisicamente e tatticamente, nonostante la poca concretezza sotto porta. Tutto pronto dunque. Si alzi il sipario, Catanzaro-Cosenza sta per esprimere il suo primo atto stagionale. 


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