Money Gate, Rondinelli: "Aspettiamo la sentenza"

Venerdì 15 Dicembre 2017 18:47 di Redazione WebOggi.it

Giornata intensa per le sorti del Catanzaro Calcio negli uffici della Procura Federale a Roma. Retrocessione all'ultimo posto e tre punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato è stata la richiesta della Procura ai danni del Catanzaro, nell'ambito del procedimento scaturito dall'inchiesta "Money Gate" in merito al giudizio avviato per una presunta combine tra Catanzaro e Avellino per la gara disputata il 5 maggio 2013 e valevole per la penultima giornata del Campionato di Lega Pro. 

Inoltre è stato discusso il ricorso presentato relativo al procedimento in merito al ritardo del pagamento degli stipendi di maggio 2017, per il quale la Procura ha chiesto 1 punto di penalizzazione per la società giallorossa e sei mesi di inibizione per l'ex vicepresidente del Catanzaro Jessica Cosentino.

La decisione sul caso arriverà mercoledì prossimo, così come quella di Money Gate.

Abbiamo contattato il legale del Catanzaro e della famiglia Cosentino, Sabrina Rondinelli.

"Aspettiamo la sentenza, ogni commento è rinviato a mercoledì prossimo". Non si sbilancia il legale della società giallorossa, che anche oggi, assieme al gruppo dei legali difensori, ha dato il massimo per la tutela del Catanzaro. "Tutto ciò che si è potuto eccepire per questo grave errore della Procura è stato fatto - ha aggiunto la Rondinelli - non rimane che attendere la sentenza, le valutazioni verrano dopo". La difesa oggi si è incentrata soprattutto sul fatto oggettivo che non ci sono state telefonate tra i presidenti all'epoca dei fatti di Catanzaro e Avellino, Cosentino e Taccone, fatto che minerebbe alla possibilità di un accordo intercorso tra le parti per combinare il match. Anche per questo si respira moderato ottimismo, come ha dichiarato oggi a commento della richiesta della Procura l'attuale presidente del Catanzaro Floriano Noto.


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