Crotone il Leicester della Serie A. È caccia all’impresa

Martedì 11 Aprile 2017 14:40 di Redazione WebOggi.it

Era il lontanissimo settembre del 2000, all’alba del nuovo millennio quando una squadra calabrese batteva l’Internazionale F.C. allora allenata da Lippi. Una data storica anche per le dichiarazioni del tecnico poi campione del mondo nel 2006 con la Nazionale: “Appenderei i giocatori al muro e li prenderei a calci nel c…”, sentenziò il viareggino prima di abbandonare la panchina nerazzurra. Quasi 17 anni dopo un’altra calabrese, il Crotone, batte l’Inter e si porta ad un incredibile -3 dall’Empoli, che occupa l’ultimo tassello utile per rimanere in Serie A.

La portata dell’impresa che potrebbero realizzare gli uomini di Nicola (che ha promesso di andare in bici da Crotone a Torino in caso di salvezza) è senza precedenti, per valore della rosa ed importanza dei giocatori ceduti lo scorso anno autori della storica promozione in A. Da Budimir a Ricci al tecnico Juric, una squadra smontata nei suoi pezzi migliori e che ad un certo punto della stagione navigava ultima in classifica lontana una decina di punti dall’insperata salvezza. I media erano insorti condannando il sistema calcio italiano, con una Serie A con 20 squadre ed obiettivi ormai ridotti al minimo per gran parte delle squadre, viste le tre in fondo alla classifica condannate già da mesi alla retrocessione.

La vittoria con l’Inter è stata la seconda consecutiva dopo quella in casa del Chievo, sei punti che hanno permesso ai calabresi di accorciare le distanze da un Empoli in crisi al punto tale da trovarsi ora a sole tre lunghezze da una storica salvezza. Situazioni simili a quelle che lo scorso anno opponevano Carpi a Palermo, con questi ultimi che alla fine dopo aver tremato fecero prevalere il maggior tasso tecnico ed esperienza nonostante un girone di ritorno da brividi ed un Carpi mai domo. Il rischio che si ripresenti la medesima situazione in questo finale di stagione sono alte, soprattutto analizzando il calendario delle due formazioni.

Il Crotone deve sfidare nelle ultime sette giornate ben cinque squadre che occupano le prime dieci posizioni della graduatoria, in particolare sono durissime le prossime due trasferte con Sampdoria e Torino. Poi arriva allo Scida il Milan, penultima allo Stadium con la Juve e chiusura in casa contro la Lazio. Solo lo scontro col Pescara e quello casalingo con l’Udinese risultano parzialmente favorevoli alle speranze di permanenza in A dei rossoblù. Sicuramente più agevole il calendario dell’Empoli: dopo le sfide a Fiorentina e Milan delle prossime due giornate e l’Atalanta alla penultima tutte le altre partite lo vedranno opposto a squadre di bassa classifica.

In vista della trasferta all’Olimpico dei granata di Belotti la vittoria del Torino è quotata secondo bwin a 1.55, il pari a 4 e la vittoria del Crotone a 5.75: una quota decisamente abbassatasi in virtù della straordinaria vittoria dei pitagorici in casa contro l’Inter di Pioli. Per i ragazzi di Nicola non esiste però calendario e fattore casa o trasferta, serve provar fare punti in ognuna delle prossime sette finali per provare a strappare una salvezza che avrebbe il sapore dell’impresa, alla stregua di quanto fatto dal Leicester di Ranieri nella Premier della passata stagione.


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