Catanzaro, il futuro si decide a cena

Lunedì 25 Settembre 2017 19:21 di Redazione WebOggi.it

Il futuro di Alessandro Erra alla guida del Catanzaro passerà da una cena, questa sera. Una cena consueta, che si ripete ogni settimana e che viene buona per tracciare il bilancio della situazione. Doronzo e Maglione, assieme ad Erra e allo staff, fanno così. Ma questa sera la cena potrebbe non concludersi come nelle scorse settimane, perchè c'è insoddisfazione nella piazza. Nulla a che vedere con il recente passato e con una tifoseria quasi rassegnata alla contestazione quotidiana. Il Catanzaro di Floriano Noto è tutta un'altra cosa. 

Perchè c'è grande entusiasmo, che di certo non può e non deve spegnersi dopo la cocente sconfitta di sabato sera al Ceravolo contro il Lecce. Servono grinta e carattere, quello che appartiene a chi cade ma che sa sempre rialzarsi. Diventare forti significa principalmente questo ed allora la cena di questa sera farà verosimilmente da spartiacque su quello che dovrà essere l'immediato futuro giallorosso.

Proprio per questo l'attuale situazione del Catanzaro verrà analizzata con il massimo della serenità e della competenza tecnica e tattica. La squadra piace ai tifosi, che colgono un certo spessore e tantissima qualità e quantità ancora inespressa dalla formazione giallorossa in queste prime cinque gare di campionato.

I punti sono 7, ma potevano essere di più per quello che sembra il potenziale del Catanzaro. Un pari a Reggio Calabria, due punti con la Juve Stabia al Ceravolo ed una prestazione decisamente più dignitosa contro il Lecce potevano esserci. La pensano così i tifosi giallorossi, perchè hanno tanta fiducia sia nella società che negli uomini che scendono in campo a sudare.

Ad Erra viene imputata in questo momento la mancanza di un gioco più cattivo e determinato, più audace e più propositivo. Elementi che sono mancati nel secondo tempo di Reggio Calabria e nel primo contro il Lecce. Ci sono stati a sprazzi nelle altre gare, compreso il primo tempo contro la Reggina. E' in questa analisi che nasce il rammarico dei tifosi e cresce la sensazione che Erra sia in bilico.

D'altronde lo stesso Erra è parso fin troppo remissivo nel commentare la sconfitta nel post gara dopo l'1-3 contro il Lecce. I pugliesi sono stati descritti come una formazione forte, ma sarebbe preoccupante una differenza tra le due formazioni così come si è vista nel primo tempo.

I dati raccontano che il Catanzaro nelle prime 4 gare aveva ottenuto due vittorie, un pari ed una sconfitta segnando cinque reti e subendone tre. I giallorossi hanno affrontato il Lecce con il conforto della statistica di una difesa che da oltre 180 minuti non subiva reti. Si arrivava dalla vittoria di Bisceglie, pertanto la consapevolezza di essere una squadra ostica ed in grado di dire la propria c'era tutta.

Il compito di Erra doveva essere facilitato da un contesto più che positivo, eppure, dopo pochi minuti, la sua squadra, tra le mura amiche del Ceravolo, ha totalmente mollato accettando un'inferiorità netta tutta da comprovare.

Davanti le ambizioni della società giallorossa, dunque, Erra potrebbe essere anche valutato non più all'altezza dell'obiettivo sportivo che si vuole centrare. Ed allora, nel corso di questa cena, la società giallorossa potrebbe prendere provvedimenti, da subito. E magari una soluzione alternativa potrebbe essere già nel mirino dei dirigenti. I tifosi hanno grande entusiasmo e la società non ha nessuna intenzione di disperderlo, ecco perchè nessuna ipotesi viene al momento esclusa.

A. M.


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