
Ammenda per comportamento antisportivo, il Catanzaro ricorre contro multa di 1.500 euro
Martedì 07 Marzo 2017 18:51 di Redazione WebOggi.it
La società Catanzaro Calcio ricorre alla Corte Federale contro un'ammenda di 1.500 euro comminata dal giudice sportivo per condotta gravemente antisportiva, in quanto i raccattapalle dopo il vantaggio della squadra di casa rallentavano sistematicamente la restituzione dei palloni per la ripresa del gioco, nel match del Ceravolo contro l'Akragas.
La società del patron Giuseppe Cosentino contesta l'ammenda sulla base del referto arbitrale, sul quale, secondo quanto sostenuto dai giallorossi, non è stato riportato alcun comportamento irregolare. Pertanto il Catanzaro non comprende per quale motivo sia arrivata la penale da pagare considerato che il direttore di gara non ha segnalato nulla nel suo referto.
