Al Ceravolo con Anna Frank, appello a Noto e al Sindaco

Giovedì 26 Ottobre 2017 11:47 di Redazione WebOggi.it

L'utilizzo dell'immagine di Anna Frank, con un evidente fine discriminatorio, è stato davvero un gesto, portato all'interno dei campi di calcio, manifestamente avvilente. E però la storia di Anna Frank, che ha combattuto fino alla fine e che ha vissuto un enorme dramma, è una storia che deve essere diffusa e conosciuta perché non si compiano più gesti disumani. Ed allora, il Catanzaro Calcio deve cogliere l'occasione per vestire dei propri colori la povera Anna Frank esaltandone la storia e reprimendo stupidi ed anacronistici sussulti discriminatori. Perché, allora, alla prossima partita di calcio al Ceravolo non coinvolgere i bambini e i ragazzi degli istituti scolastici catanzaresi per la lettura di passi del libro di Anna Frank, come sta avvenendo in molti stadi, e per la consegna del fenomenale Diario ai ragazzi? Perché non svolgere, allora, qualunque altra iniziativa diretta a ricordare la figura della piccola Anna e per ricordare lo storico dramma che ha investito l'umanità? Così facendo si potrebbe ribaltare il disumano messaggio trasmesso da alcuni tifosi laziali. E la partita di calcio, oltre che momento di svago e di passione, potrebbe divenire un momento di raccoglimento, in relazione allo storico dramma vissuto dall'umanita', oltre che di educazione al rispetto degli altri e di tutti. Ed allora, chiediamo al Presidente Noto, eventualmente con il sostegno del Sindaco Abramo e dell'Assessore comunale all'Istruzione, di raccogliere questa nostra richiesta e di fare del Ceravolo, alla prossima partita di calcio, il luogo in cui non solo si segue il Catanzaro Calcio ma anche il luogo in cui i ragazzi possono nutrirsi di principi cardine che sono intoccabili e che devono essere ininterrottamente tramandati.  

Il Pungolo per Catanzaro


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