
Si è concluso il Festival del Vernacolo: il successo della comicità made in Calabria
Lunedì 21 Settembre 2026 11:08 di Redazione WebOggi.it
Si è concluso il Festival del Vernacolo, una rassegna articolata in quattro appuntamenti che ha portato sul palco in Piazza Unità d’Italia, la comicità più autentica firmata “made in Calabria”.
L’evento, organizzato da Eventi Solidali APS, si è svolto dal 17 al 20 settembre 2026 ed è tornato ad animare i palchi del centro storico dopo un lungo periodo di assenza. Il palco allestito nella suggestiva location situata nel cuore centro storico, difronte al teatro Politeama, è stato lo scenario che ha richiamato un pubblico di ogni età. La grande affluenza ha confermato come il teatro dialettale e la commedia popolare continuino a essere profondamente apprezzati dai cittadini.
La rassegna ha avuto l’obiettivo di valorizzare la comicità calabrese e ha portato sul palco tutti gli artisti che da anni raccontano con ironia e passione tutte quelle scene di vita quotidiana tipiche della Calabria.
Il festival si è aperto giovedì 17 settembre con Piero Procopio, storico interprete del teatro dialettale e fondatore della compagnia Teatro Incanto.
Venerdì 18 settembre il pubblico ha assistito a una doppia serata con i due eventi proposti, tra la comicità del celebre interprete della maschera tradizionale di Giangurgolo, Enzo Colacino, e il famoso duo Rino & Giulio conosciuti alla scena pubblica soprattutto per le loro esibizioni nei panni degli agenti della polizia municipale.
La kermesse è proseguita sabato 19 settembre con Santo Palumbo, comico reggino famoso per le sue partecipazioni nel programma televisivo chiamato Zelig, la cui fama lo ha portato a esibirsi in Italia e all’estero.
Mentre, domenica20 settembre, le gag di Tonino Pironaci hanno divertito il pubblico nell’ultimo appuntamento della manifestazione, conclusa con un saluto di Piero Procopio.
L'organizzazione rivolge un sentito ringraziamento agli artisti, al pubblico e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Festival del Vernacolo, rendendo possibile quattro serate dedicate alla cultura e alla comicità popolare calabrese.
La manifestazione è stata cofinanziata dai fondi del progetto di Calabria Straordinaria.
