
Videosorveglianza, Riccio: "Longo e Enel mentono, ecco la prova"
Mercoledì 27 Febbraio 2019 13:00 di Redazione WebOggi.it
“Ho sempre pensato che l’ironia sia un’arma intelligente con cui combattere e a volte risolvere i problemi", scrive il consigliere Eugenio Riccio a proposito delle telecamere per la videosorveglianza non in funzione.
"L’ironia però. Non la deliberata presa in giro della gente e dei cittadini. Quella è una pericolosissima arma a doppio taglio, un boomerang che può far male a chi lo tira. Quindi, pratichiamo l’ironia per chiedere al signor Enel chi è. Chi si nasconde dietro l’acronimo Ente Nazionale Energia Elettrica di Catanzaro? Chi c’è dietro ad una risposta che, senza un interlocutore preciso, sia anche il responsabile di un ufficio, resta nessuno?
E ora veniamo a ciò che riteniamo una vera e propria presa in giro. Un problema tecnico, a sentire il sig.Enel, quello che ha spento le telecamere di video sorveglianza, con tre forniture che hanno subito un guasto presumibilmente a causa del maltempo?
Non si direbbe leggendo la lettera trasmessa dal Comune di Catanzaro in data 13 febbraio 2019 al sig.Enel, e che alleghiamo, nella quale si richiede la riattivazione di ben 6 contatori per impianti di videosorveglianza già esistenti.
Bugia clamorosa, quindi, da parte del fantomatico Sig. Enel che scambia un problema di natura amministrativa per un problema di natura tecnica.
È una presa in giro -prosegue Riccio- se nessuno ci spiega perché i contatori sono cessati (chiusi) e da quanto tempo si è esposta la città all’insicurezza per irresponsabilità e superficialità.
E ora, fuori da ironia e senza prendere in giro nessuno, sia chiaro che la mia è una opposizione propositiva e finalizzata alla risoluzione dei problemi magari anche attraverso denunce pubbliche come queste.
Ci fa piacere di essere stati i principi azzurri che hanno svegliato Cenerentola / Enel dal sonno e siamo certi che attiverà immediatamente i contatori senza fare passare mesi , ma, sempre per restare in tema di favole forse abbiamo avuto un effetto benefico anche sulla Bella addormentata assessore Longo che da oggi diventerà nostro interlocutore privilegiato per denunce e segnalazioni finalizzate alla riduzione problemi.
E intanto, caso mai nel periodo in cui era forse nel mondo dei sogni non se ne fosse accorto, gli ricordiamo che abbiamo segnalato già da diversi mesi che non funziona la videosorveglianza comunale in villa Margherita, in via Indipendenza presso nuova pensilina Amc, in gran parte del lungomare di Giovino e relativamente al parco Gaslini non si riesce ancora a capire chi ha messo le telecamere, Chi le ha pagate e chi le gestisce e da chi le forze dell’ordine possono acquisire eventuali immagini.
Tra ironia e favole -conclude il consigliere- la presa in giro dei cittadini è l’unica cosa che non consentiremo mai a nessuno”.
