Via Madonna del Pozzo nel degrado, FareperCatanzaro presenta esposto al Prefetto

Domenica 11 Marzo 2018 09:30 di Redazione WebOggi.it

Sergio Costanzo e Stefano Veraldi esponenti del movimento #fareperCatanzaro hanno presentato un esposto al Prefetto di Catanzaro per la situazione di abbandono e degrado di una zona della città.      

A seguito delle tante segnalazioni di alcuni residenti di Via Madonna del Pozzo del quartiere Gagliano di Catanzaro abbiamo eseguito sopralluogo per verificare di persona gli eventuali requisiti minimi di sicurezza della via sopra indicata.     Abbiamo avuto modo di verificare di persona che l’amministrazione comunale ad oggi nonostante i continui solleciti non si è fatta parte diligente per verificare in che modo si possano sanare le anomalie di una via che necessita ormai di un piano di manutenzione straordinario immediato per togliere dal disagio oltre cento famiglie che quotidianamente e da troppi anni ormai sono costrette a convivere con uno stato di abbandono da terzo mondo, nonostante paghino regolarmente le tasse.     La strada peggiora a vista d’occhio ed è diventata una gruviera fatta ormai di “dune di cemento” e buche.     Non è la prima volta che in Via Madonna del Pozzo molte auto ci rimettono una gomma o addirittura altri parti meccaniche.      

Quel che è certo è che con il tempo la situazione, già di per sé critica, sembra destinata a peggiorare a causa del maltempo e delle infiltrazioni.     Il pericolo è esteso non solo ai conducenti di veicolo a motore, ma anche ai distratti.     Serve dunque un intervento immediato, prima che qualcuno possa farsi davvero male. Tutte queste situazioni sono state più volte evidenziate anche dai residenti agli uffici competenti del Comune, senza però ottenere mai un risultato soddisfacente, anzi ad oggi i principali interessati risultano latitanti. Il rilancio di un territorio riteniamo debba passare necessariamente dalla valorizzazione dei luoghi e dal rispetto verso i cittadini che pagano le tasse credendo di disporre di una serie di servizi. Si richiede quindi di valutare se lo stato di abbandono e di incuria crea un vero e proprio danno economico e quindi configurabile come danno erariale.   Chiediamo inoltre che l’Ecc.ma Prefettura adita voglia disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti cosi come esposti dettagliatamente in narrativa, valutando gli eventuali profili d’illiceità penale.      

Sergio Costanzo   Consigliere Comunale  

Stefano Veraldi   #fareperCatanzaro


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