
Via Lenza torna nel completo caos a causa del guasto del semaforo
Martedì 19 Dicembre 2017 08:55 di Redazione WebOggi.it
Via Lenza torna nel completo caos a causa del guasto del semaforo che disciplina il transito sotto il pontino ferroviario. Un guasto all’impianto che si protrae da oltre un mese e che sta creando notevoli problemi alla circolazione veicolare nella zona . Una vergogna, per una città capoluogo di regione, che non riesce a trovare una soluzione a un problema che si trascina da anni. Nelle intenzioni dell’amministrazione l’impianto semaforico doveva rappresentare la soluzione provvisoria ma, a quanto sembra, ha finito per gettare nel dimenticatoio il progetto di variante, ma ciò che rende assurda la vicenda è che l’assessore alla gestione del territorio e il dirigente del settore, non sono riusciti da oltre un mese a ripristinare l’impianto. Ancor piu’ grave è che l’assessore al ramo, non riesce a individuare una soluzione definitiva al problema. Se, dunque, un settore, come quello della gestione del territorio di palazzo De Nobili, non riesce a rimettere in funzione un semaforo, allora siamo proprio allo sbaraglio, al menefreghismo e all’approssimazione, nonostante nel 2016 si era asseverato che vi sarebbe stata la pianificazione di una serie di interventi per prevenire ulteriori disservizi e risolvere definitivamente la problematica. Infatti il settore Lavori pubblici aveva, dichiarato con nota stampa di aver reperito i fondi necessari per assicurare un’efficacia manutenzione del semaforo di via Lenza e di tutti gli altri impianti del territorio comunale al fine di garantire la massima sicurezza alla viabilità cittadina, riteniamo quindi che essendo Catanzaro come spesso asseverato dal Sindaco Abramo un Comune ancora oggi virtuoso vi siano i fondi per ripristinare lo stesso e che tale negligenza possa essere una dimenticanza, anche se grave, perché ci vuole una forte dose di costanza a rimanere “sordi” e “ciechi” alle numerose segnalazioni e alla sacrosante proteste dei cittadini indispettiti da questa situazione che sta innescando continue discussioni tra gli automobilisti su chi aveva la precedenza, chi deve tornare indietro finiti intrappolati sotto il pontino. La strada, per la sua funzione di raccordo con la provinciale per Gimigliano e per la sua funzione nell’ambito dell’assetto viario di una vasta area urbanizzata, non può svolgere pienamente la sua funzione sia per dimensioni che per l’imbuto creato dal sottopasso ferroviario. Va, quindi, immediatamente risolto il guasto del semaforo, ma contestualmente vanno perseguite tutte le possibili soluzioni per risolvere definitivamente il problema dando la piena efficienza alla viabilità della zona e sicurezza ai cittadini residenti”, perché a Catanzaro la “questione semaforo” pare essere ormai un problema quasi endemico e ricorrente.
Via Lenza torna nel completo caos a causa del guasto del semaforo che
disciplina il transito sotto il pontino ferroviario.
Un guasto all’impianto che si protrae da oltre un mese e che sta creando
notevoli problemi alla circolazione veicolare nella zona . Una vergogna,
per una città capoluogo di regione, che non riesce a trovare una soluzione
a un problema che si trascina da anni.
Nelle intenzioni dell’amministrazione l’impianto semaforico doveva
rappresentare la soluzione provvisoria ma, a quanto sembra, ha finito per
gettare nel dimenticatoio il progetto di variante, ma ciò che rende
assurda la vicenda è che l’assessore alla gestione del territorio e il
dirigente del settore, non sono riusciti da oltre un mese a ripristinare
l’impianto.
Ancor piu’ grave è che l’assessore al ramo, non riesce a individuare una
soluzione definitiva al problema.
Se, dunque, un settore, come quello della gestione del territorio di
palazzo De Nobili, non riesce a rimettere in funzione un semaforo, allora
siamo proprio allo sbaraglio, al menefreghismo e all’approssimazione,
nonostante nel 2016 si era asseverato che vi sarebbe stata la
pianificazione di una serie di interventi per prevenire ulteriori
disservizi e risolvere definitivamente la problematica.
Infatti il settore Lavori pubblici aveva, dichiarato con nota stampa di
aver reperito i fondi necessari per assicurare un’efficacia manutenzione
del semaforo di via Lenza e di tutti gli altri impianti del territorio
comunale al fine di garantire la massima sicurezza alla viabilità
cittadina, riteniamo quindi che essendo Catanzaro come spesso asseverato
dal Sindaco Abramo un Comune ancora oggi virtuoso vi siano i fondi per
ripristinare lo stesso e che tale negligenza possa essere una dimenticanza,
anche se grave, perché ci vuole una forte dose di costanza a rimanere
“sordi” e “ciechi” alle numerose segnalazioni e alla sacrosante proteste
dei cittadini indispettiti da questa situazione che sta innescando continue
discussioni tra gli automobilisti su chi aveva la precedenza, chi deve
tornare indietro finiti intrappolati sotto il pontino. La strada, per la
sua funzione di raccordo con la provinciale per Gimigliano e per la sua
funzione nell’ambito dell’assetto viario di una vasta area urbanizzata,
non può svolgere pienamente la sua funzione sia per dimensioni che per
l’imbuto creato dal sottopasso ferroviario.
Va, quindi, immediatamente risolto il guasto del semaforo, ma
contestualmente vanno perseguite tutte le possibili soluzioni per
risolvere definitivamente il problema dando la piena efficienza alla
viabilità della zona e sicurezza ai cittadini residenti”, perché a
Catanzaro la “questione semaforo” pare essere ormai un problema quasi
endemico e ricorrente.
