Vetrò si dimette da coordinatore cittadino del Nuovo Cdu

Martedì 06 Marzo 2018 20:40 di Redazione WebOggi.it

Si dimette da coordinatore cittadino del Nuovo Cdu, Domenico Vetrò, e lo fa attraverso una lettera che di seguito riportiamo:

"Con questa lettera presento le mie dimissioni da coordinatore cittadino del Nuovo CDU di Catanzaro e da consigliere nazionale. Le ragioni di questa mia scelta repentina sono il frutto di una serie di dibattiti e confronti politici avvenuti nell'arco degli ultimi mesi con il gruppo che ho contribuito a creare e con i miei elettori, pertanto il mio congedo dalla nomina ritengo debba essere considerata irrevocabile. Fin dal primo momento in cui ho avuto l'onore di ricoprire l'incarico di coordinatore ho avvertito la necessità di contribuire alla causa e all'ideale politico che questo partito proclama e di offrire un servizio leale alla mia città. Credo che molti, forse tutti, potranno testimoniare il legame tra me e quella storia che in questi anni ho sempre cercato di portare avanti con orgoglio e dedizione, credendo in un progetto politico tanto ambizioso quanto intrigante. Non mi ha mai spaventato il duro lavoro e né ho mai avuto paura di mettermi in gioco anche quando il partito mi ha chiesto uno sforzo: dalla scelta politica di aderire alla giunta di centrodestra fino alla mia candidatura, dalla necessità di organizzare un gruppo nuovo fino a vincere alcune sfide sostenendo piccole e grandi idee. Con umiltà in questi due anni ho cercato di ascoltare tutti e di cogliere gli stati d'animo delle persone che si sono avvicinati a me e a noi poiché ho mostrato loro una visione politica fatta di quei valori e ideali capaci di sovrastare gli interessi e le ambizioni personali. Tuttavia mi sono trovato a scontrarmi con una tradizione fin troppo orgogliosa, ma che oggi non basta più, con la necessità di rinnovamento che invece la società attuale richiede per affrontare le nuove sfide. Il confronto al quale siamo chiamati non è quello di difendere una tradizione, ma quello con il quale, attraverso la nostra storia, poter offrire un'identità più forte alla Nazione colma di quei valori culturali, sociali ed economici ai quali ancora non siamo in grado di far fronte. Comprendo benissimo che l'istinto di conservazione si protragga, ma qui avviene da ormai troppo tempo e si scontra con quella necessità di rigenerazione fondamentale, portando il partito ad estraniarsi dal contesto politico e sociale, rinchiudendosi in una cerchia ristretta e quindi sempre più povera di novità. Ho tuttavia cercato di offrire sempre il meglio di me e l’esperienza maturata in questi mesi mi ha arricchito enormemente sia sul piano politico e professionale, che su quello umano. Devo ringraziare le persone che mi sono state accanto in questo periodo, quelle persone che hanno visto in me la forza di un progetto politico sbiadito dal tempo e con coraggio e fermezza hanno sempre cercato di sostenermi persino nei momenti più difficili. A loro va tutta la mia gratitudine e il mio pensiero: quel progetto al quale crediamo fermamente non muore oggi, si va avanti e si continua a lavorare guardando al futuro con occhi nuovi e senza mai lasciarsi impaurire dalle sfide che ci troveremo davanti." 


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