
Verde pubblico, Riccio: "Sindaco ne risponda pubblicamente"
Mercoledì 21 Febbraio 2018 16:31 di Redazione WebOggi.it
“Nei giorni scorsi avevo scritto all’Ordine dei dottori agronomi denunciando la grave situazione che si è verificata in città con la desertificazione del lungomare, le cui palme sono state distrutte dagli attacchi del punteruolo rosso stante la totale mancanza di interventi che avrebbero dovuto compiere i privati che gestiscono il verde pubblico per conto del Comune, e per l’assenza di controllo e attuazione delle ordinanze in materia di salvaguardia del verde degli organi preposti. Dopo il lungomare è successa la stessa cosa in via Conti Falluc, dove la desertificazione ha interessato il viale alberato, e in villa Margherita, dove due ditte, la Catanzaro servizi e i privati, hanno provveduto a fare un po’ di legna tagliando degli alberi storici e secolari. Clamorose, dopo, sono state le capitozzature degli alberi nei giardinetti della Maddalena e il taglio selvaggio di quelli in via Buccarelli e via Milano. È tutta una desertificazione. Ho segnalato l’accaduto anche ai carabinieri forestali per fare luce su questa incresciosa vicenda. Avendo chiesto conto di cotanto disastro al sindaco Abramo, sia in Consiglio comunale che tramite due successive interrogazioni, chiedo adesso che il primo cittadino si assuma l’obbligo di rispondere pubblicamente alle gravi affermazioni dell’Ordine dei dottori agronomi, che ha sottolineato: “Trattasi di interventi intempestivi e delittuosi”. Se il sindaco sta zitto per coprire qualcuno o qualcosa non sarebbe il caso che della vicenda se ne occupasse la Procura di Catanzaro?”.
Consigliere Comunale
Eugenio Riccio
