
Veraldi: "Ieri il mare a Catanzaro Lido era invaso da macchie marroni……e il depuratore?"
Giovedì 26 Aprile 2018 11:12 di Redazione WebOggi.it
Ieri il mare a Catanzaro Lido era invaso da macchie marroni……e il depuratore? La questione depurazione a Catanzaro, dedica ampi spazi. Lo abbiamo posto negli ultimi mesi, anche quando faceva freddo e il problema mare, ovviamente, non era in cima agli interessi dei cittadini catanzaresi. Lo abbiamo fatto proprio perché convinti che in quell’“ovviamente” sta il cuore del problema: fino a quando quella del mare sporco sarà una questione estiva, ormai alle porte, al pari della scelta tra una gita in montagna o un’allegra cocomerata in spiaggia, rimarrà alto il rischio che il problema venga affrontato (e magari risolto) con molta calma. Forse. Le pagine di cronaca, tutto l’anno, sono piene di notizie relative a sequestri di impianti di depurazione che non funzionano, funzionano male, che scaricano nei fiumi o in mare (che poi è la stessa cosa) senza depurare alcunché. In località di mare come in località collinari e montane, e anche in questo caso è la stessa cosa. Alla luce di tutto ciò è presumibile ipotizzare (senza voler improvvisarsi tecnici, per carità) che se un depuratore funziona male quando nei centri abitati che serve ci vivono solo i residenti, allora in estate, quando il numero delle persone – nei centri costieri – aumenta, in qualche caso a dismisura, allora l’impianto potrebbe funzionare meglio solo per intercessione divina. Nei decenni è evidente come la questione depurazione non sia stata affrontata con la necessaria attenzione, e questo è sotto gli occhi di tutti. Non si tratta di gettare la croce sugli amministratori, a partire dal sindaco, che spesso dicono di non avere risorse o litigare per chi deve effettuare la progettazione del nuovo impianto. Si tratta invece di invocare una definitiva e molto coraggiosa presa di coscienza. Coraggiosa perché una questione come quella della depurazione non può non essere considerata una delle più grandi priorità per una città capoluogo che voglia avere motivi concreti per sperare. Coraggiosa perché i benefici di un efficiente sistema di depurazione non si percepiscono tutto l’anno, e non si può certo invitare tutti i catanzaresi (amministratori comunali, regionali e cittadini tutti) ad una gita al mare in una località nel giorno in cui le acque sono sporche perché ci si renda conto di cosa significhi “depurazione”. Evitare, che le acque continuino ad uscire dall'impianto nelle stesse condizioni in cui entrano solo d’estate non basta. Ci vuole tutto l’anno, con uno sforzo che ci porti, a capire che i problemi esistono anche quando non ci toccano direttamente, che le schifezze finiscono in mare anche quando il termometro sconsiglia decisamente di mettersi in costume da bagno. Stefano Veraldi #fareperCatanzaro
