Veraldi (FareperCatanzaro): "E’ possibile che in un Condominio abbiano tutti l’influenza?"

Mercoledì 21 Febbraio 2018 08:55 di Redazione WebOggi.it

Dopo il taglio degli alberi di Via Buccarelli, ancora un altro scempio al patrimonio ambientale di Catanzaro.  Un altro albero nei pressi dello stop di Via Carlo V è stato estirpato. Ma perché? Invece di attuare una politica di risparmio sui costi di manutenzione del verde pubblico, inviterei, l'assessore all'ambiente, alla salvaguardia del verde urbano, anziché preferire di fare il boscaiolo cittadino senza nessun criterio. Sarebbe opportuno che si puntasse sulla manutenzione di alberi storici e spesso in buono stato di salute, perché sembra impossibile che tutti gli alberi siano malati. Mi chiedo: prima di procedere all'abbattimento sono state fatte le dovute verifiche per certificare il taglio? Oppure, abbattere è più facile che curare? Abbattere caro Assessore è uno sfregio alla città e, a quel poco di verde urbano rimasto. Esiste una legge che tutela gli alberi monumentali: la Legge 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” che prevede, da parte dell’amministrazione, un censimento degli alberi sulle aree di propria competenza in contesto urbano. Lo scopo del censimento è la redazione del Catasto alberi, che registra e classifica tutte le alberature: quelle monumentali, quelle su aree scolastiche, nei giardini storici, a corredo del verde attrezzato e incluse nei filari stradali. Il Catasto alberi, oltre a rispondere ai termini di legge e a dichiarare l’impegno tangibile di un’amministrazione sui temi ambientali, può essere un’ottima opportunità per ciascun comune per fare un passo avanti nella buona gestione del verde pubblico. Spero che in futuro l’amministrazione comunale sia più attenta a tutelare la natura e i suoi meravigliosi doni.

Stefano Veraldi #fareperCatanzaro


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