Veraldi (FareperCatanzaro): "Cavalcare l'onda perfetta o non ripasserà più"

Giovedì 08 Marzo 2018 16:31 di Redazione WebOggi.it

Nel film “Point Break” un gruppo di surfisti americani è alla sfrenata ricerca dell’onda “perfetta”. Cavalcare le onde degli oceani, per questi amici, è un po’ tutta la vita, perché sinonimo di libertà, di “lotta” al sistema, di fuga dalla realtà. Riuscire a cavalcare la grande e rara onda simboleggia la necessità di agire di fronte alle situazioni che la vita ti pone di fronte. E’ la capacità di capire il momento e prendere, in un attimo, tutte le decisioni, tutte le opportunità, che si presentano una sola volta, non di più. Il concetto vale in astratto, ma se ci pensiamo bene vale sopratutto in politica. Volendo fare un parallelo, a Catanzaro stava passando l’onda perfetta. La situazione politica nazionale, regionale e cittadina invece oggi è a un bivio: disastrosa, e ottimale invece per gli eterogenei e incostanti 5 stelle. Di fronte al “fallimento” del centrodestra che cerca sostegno nell’On. Patriciello, riapparso dopo essere sparito nel 2014,dopo aver promesso durante la sua candidatura alle Europee del 2014 un polo sanitario nel Catanzarese rimasto nel libro dei sogni, come anche il suo impegno e la sua promessa di tutti i fondi comunitari che da Bruxelles avrebbero portato il Catanzarese ad una svolta economica, o nella vittoria dell’amica Wanda Ferro, oggi unico punto sul quale può poggiarsi l’intera città, ieri abbandonata al suo destino dai suoi stessi compagni nelle Regionali del 2014, e il centro sinistra sprofondato anche egli di fronte la corazzata penta stellata che lo ha praticamente evaporato, da subito si dovrebbe semplicemente cercare in parte l’unità. E si può fare mettendo a disposizione dei cittadini una proposta politica innovativa. Basta volerlo, basta saper “prendere l’onda” e domarla. Tutte le forze della città sono chiamate a questo compito, che prescinde dalle diversità di vedute, che possono pure esserci, e che prescinde pure dai rancori e dalle divisioni del passato. In gioco ce qualcosa di più importante dell’interesse particolare, che per troppo tempo ha caratterizzato fortemente i partiti, le liste e le personalità che stanno “da questa o da quella parte” della barricata. Stavolta in gioco non c'è la solita e purtroppo nota guerra fratricida per la supremazia. Se falliamo ora, se manchiamo in questo momento, penso che l’onda “perfetta” non potrà cavalcarla nè la Calabria, nè Catanzaro, e per nostra disgrazia, non ripasserà mai più!

Stefano Veraldi #fareperCatanzaro


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