Veraldi (FareperCatanzaro): "Catanzaro, la prima cosa bella?"

Giovedì 01 Marzo 2018 11:12 di Redazione WebOggi.it

Nel libro dei sogni il Sindaco del fare e del #tuttoapposto, a suo dire, aveva già avviato il rilancio del centro storico, con numerose opere realizzate, e, accanto alle misure illustrate per ogni singolo comparto, avrebbe perseguito nella presente consiliatura molti altri obiettivi. L’Ospedale Pugliese  sarebbe dovuto rinascere,tra lo snodo del Rione Stadio fino a Pontepiccolo,in connessione con la tangenziale Ovest per gli accessi e,con il Parco della Biodiversità, argomentazione reiterata dallo stesso Sindaco nel comunicato stampa del 05 Maggio 2017 rivolto ai suoi competitor candidati a Sindaco Ciconte e Fiorita. Oggi però apprendiamo dalla stampa che non è sua competenza decidere sull’ubicazione dell’ospedale scaricando la responsabilità sul consiglio comunale! Philip Dick non riuscirebbe a fare di meglio nei suoi visionari racconti e romanzi. Tra questi fantomatici obiettivi rientrava anche l’insediamento di una seconda facoltà universitaria nel centro storico, nell'edificio del convitto “Galluppi”, l’avvio e il potenziamento delle attività di master e specializzazioni al San Giovanni, e tanto altro ancora. Ho sempre sostenuto che una facoltà da sola, non può risolvere i problemi del centro storico cittadino, e ritengo che Catanzaro storica abbia bisogno anche di un vero e proprio progetto di marketing strategico di medio-lungo periodo, finalizzato a riconferire quell’anima che lustri di abbattimenti, auto-bombardamenti e scempi indicibili hanno cancellato per sempre, e che il famigerato esperto di marketing territoriale, tanto sponsorizzato, finito anche lui nel libro dei sogni, non è stato in grado di ridisegnare i futuri scenari della martoriata città. Ma vipianificare progetti condivisi con l’università, è arrivato il momento di cambiare rotta e di trasformare, come avviene in tutte le città d’Italia, l’ateneo in una risorsa per la città, e il suo tessuto economico, con la collocazione nel centro storico di una seconda facoltà, e di una casa dello studente. Gli spazi certo non mancano. Si potrebbero occupare le tante scatole vuote esistenti Ma il rinnovamento ed il cambiamento cominciano sempre dal progetto di serietà morale ed etico. Non vogliamo offerto un libro dei sogni, ma, un insieme di progetti realistici e rilevanti. Realistici, perché fondati sull’analisi attenta di concreta fattibilità finanziaria; rilevanti, perché si tratti di interventi che, nel loro insieme, possono davvero cambiare il volto della città di Catanzaro che potrà essere più bella, più vivibile, più attrattiva per le imprese e per le attività di servizio. Come disse giorni fa Gratteri sulla stampa, l’ora di ricreazione è finita. Caro Sindaco dimostri di amare la città sempre, e non solo sotto campagna elettorale! Ergo #Tuttoapposto.

Stefano Veraldi #fareperCatanzaro


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