
Ventura: "Grave l'assenza del Comune di Catanzaro alla giornata nazionale della memoria"
Domenica 26 Marzo 2017 11:14 di Redazione WebOggi.it
L’assenza del Comune di Catanzaro alla giornata nazionale della memoria, per ricordare le vittime della mafia, è questione di particolare gravità. Il capoluogo di regione non c’era a Locri il 21 marzo 2017. nè ha dato alcuno assenso alla importantissima giornata di ricordo e di impegno morale, civico, culturale e politico. E’, forse, il momento più basso di sensibilità e di incapacità di ruolo, che un’amministrazione comunale di Catanzaro abbia mai consumato. Catanzaro ha il 21 marzo dichiarato il profondo degrado della sua amministrazione comunale. Con tale ingiustificabile non adesione e mancata partecipazione, l’Amministrazione Comunale ha sminuito e mortificato il ruolo del capoluogo di regione. Abramo chiude l’esperienza di sindaco palesando in grande la sua meno che modesta capacità culturale, politica e di amministratore. Un giorno storico per i contenuti insiti e dichiarati di contrasto a tutte le mafie, attenzionato non solo dall’intero Paese, ma anche dall’Europa, a Catanzaro è scivolato come acqua sul marmo. E’ stata buttata un’onta sulla città, mai più recuperabile; il governo di Centro-Destra della città ha messo a nudo tutta la sua inconsistenza. L’autorevolezza di Catanzaro si è ulteriormente affievolita; ora è più difficile riavviare un percorso di legittimazione del ruolo della città capoluogo. I calabresi hanno difficoltà a riconoscere e ad identificare Catanzaro quale punto di riferimento e regista regionale. La non consapevolezza dell’essere capitale della Calabria e, pertanto, l’incapacità di esercitare il naturale ruolo, rende debole la nostra città. Purtroppo la mediocrità della classe politica di destra, espone Catanzaro ad ogni non curanza e al non riconoscimento di Capoluogo della Calabria. I catanzaresi hanno, se non ora quando, il dovere di chiudere definitivamente con un periodo lungo del governo di Centro-Destra. Torni Catanzaro ad essere punto di riferimento culturale e politico della Calabria; la nostra città non conta più nulla, perché è priva d’idee, proposte, progetti e programmi, per come dovrebbero spettare alla città che istituzionalmente è chiamata ad alte funzioni. Nulla ci sarà riconosciuto, se non si realizzerà la necessaria qualità che è dovuta a Catanzaro. Il Sindaco ha il dovere di spiegare, lui che da circa vent’anni svolge e ha svolto ruoli importanti a Catanzaro e in Calabria, del perché la città è ridotta a una espressione geografica insignificante. Ora, dopo un’altra gravissima incapacità di politico e amministratore, dimostrata il 21 marzo 2017, che ha dell’inverosimile, dovrà fare cento passi indietro per il bene di Catanzaro.
Sabatino Nicola Ventura
