
Valorizzazione Scolacium, Cardamone: aprire un tavolo di concertazione tra enti e operatori cultura
Giovedì 31 Agosto 2017 16:11 di Redazione WebOggi.it
Le acute osservazioni di Domenico Gareri, ideatore di numerose e valide iniziative culturali, hanno colto positivamente lo spirito del mio intervento sul parco di Scolacium e sulla necessità che anche il Capoluogo contribuisca alla sua valorizzazione. La vicinanza anche fisica, appena un chilometro, dai confini di Catanzaro, deve incoraggiare, a mio parere, una politica di promozione del sito attraverso un gioco di squadra che deve vedere coinvolti gli Enti pubblici (dalla Regione alla Provincia, i Comuni, la Sovrintendenza, il MIBAC) e gli operatori cultuali.Ho citato, per comodità, alcuni grandi eventi svoltisi in estate nell’area Lido-Roccelletta, senza per questo sottovalutare altri eventi di carattere nazionale, come lo stesso premio Cassiodoro, svoltosi proprio a Scolacium, che ha visto quest’anno la presenza di Nicoletta Mantovani, moglie dell’indimenticabile Luciano Pavarotti e presidente dell’omonima fondazione.Così come l’offerta culturale di questa estate straordinaria – se ci riferiamo al centro storico di Catanzaro – ha registrato le attività di altissimo spessore della quindicesima edizione del Festival d’Autunno, creatura di Tonia Santacroce, con gli spettacoli svoltisi al Politeama e in altre location.Mi fa piacere che il mio intervento abbia aperto un dibattito positivo e costruttivo sulla rete dei grandi eventi nel Capoluogo e nella sua area, ma soprattutto sulla possibilità di costruire una nuova e più incisiva politica per la valorizzazione di Scolacium, un sito archeologico dalle immense potenzialità. Si tratta ora di aprire un tavolo di concertazione che comprenda gli Enti pubblici e gli operatori culturali per capire cosa bisogna fare per inserire definitivamente Scolacium nei grandi circuiti turistici e culturali nazionali e internazionali”.
