
Valorizzare al meglio le potenzialità del polo metalmeccanico e del porto di Vibo Marina
Venerdì 26 Gennaio 2018 19:45 di Redazione WebOggi.it
E’ giunta stamani nel porto di Vibo Marina il cargo “Thorco Raffles” battente bandiera di Hong Kong, lunga circa 170 metri, quindicimila tonnellate di stazza lorda; attraccata alla banchina Bengasi imbarca importanti macchinari costruiti dallo stabilimento metalmeccanico “GE Oil & Gas - Nuovo Pignone” di Porto Salvo, che da anni invia in tutto il mondo grandi impianti di raffreddamento e di compressione. La nave salperà quindi per attraversare il canale di Suez, navigare lungo la penisola arabica e giungere nel bel Sultanato di Oman ove i macchinari provenienti dalla Calabria saranno utilizzati per gli impianti di estrazione-conduzione gas e idrocarburi. Un’occasione per invitare a riflettere sulla valenza del nostro scalo che, nonostante le tante disattenzioni, trova ancora forza nella sua posizione strategica al centro del Mediterraneo e nella polifunzionalità di porto commerciale-peschereccio-turistico-emergenza; per chiedere alla politica, anche nel contesto elettorale, un'attenta analisi delle note potenzialità dell’ infrastruttura utili allo sviluppo economico-occupazionale del territorio, un serio impegno per inserire al meglio lo scalo di Vibo Marina nei piani nazionali sulla portualità e nei traffici marittimi commerciali e passeggeri.
