Usb, vigili del fuoco ancora in piazza

Lunedì 30 Ottobre 2017 13:59 di Redazione WebOggi.it

Oggi altra giornata di lotta per i precari dei Vigili del Fuoco calabresi, delle Centrali VV.F. di Catanzaro e Crotone, sotto la Prefettura di Catanzaro. La delegazione di lavoratori aderenti ad USB VV.F. della Calabria si sono riuniti ed hanno deciso all’unisono di scendere in piazza a lottare senza sosta– non con i baci e gli abbracci di Renzi – quella lotta che unicamente ed esclusivamente l’Unione Sindacale di Base ha espletato, rivendicando  e conquistando, in tutti questi anni. La stessa protesta è stata appoggiata anche dal Partito di Rifondazione Comunista della sezione di Catanzaro, presente anche in piazza, dove gli stessi sia in precedenza che nella data odierna hanno sollecitato (come effettuato da tutti i  Palazzi Istituzionali della Calabria) nuovamente il Ministro Madia. Nella stessa giornata tutta la cittadinanza di Catanzaro è rimasta al fianco dei Vigili del Fuoco precari di Catanzaro e Crotone, e gli stessi precari VV.F. hanno dovuto sopportare le lamentele dei  cittadini nauseati e disgustati  che hanno puntualizzato: «alcuni vostri colleghi sono andati da Renzi, ma non si sono vergognati dopo che vi hanno tolto a tutti, con quale dignità vanno ad elemosinare da chi ha voluto la rovina di un’intera cittadinanza – invece di scendere in piazza come voi onestamente sono andati anche a stringergli la mano, per caso stanno barattando la loro assunzione con la raccolta di consensi per i voti?». E’ proprio a queste esclamazioni che tutti i lavoratori si sono altamente umiliati e rammaricati ed hanno puntualizzato che noi dell’USB stiamo nelle piazze e che non esisteranno mai patti tra leoni e uomini di palazzo, ed ogni singolo cittadino quotidianamente deve fare la differenza tra chi millanta e chi lotta con la purezza di ogni singolo cuore. Inoltre è stata evidenziato a tutta la popolazione che noi precari dell’Unione Sindacale di Base stiamo subendo i peggiori attacchi, millanterie, ecc.., da parte di chi divulga false date, falsi incontri, falsi resoconti, false comunicazioni, millantando appunto non solo un’intera categoria ma anche un’intera cittadinanza. Sempre nella stessa giornata i rappresentanti dei lavoratori dell’USB  VV.F. della Calabria  sono stati convocati urgentemente dal Capo di Gabinetto, dove gli stessi hanno presentato il “milionesimo” documento prodotto esclusivamente da questa O.S., e lo stesso Capo di Gabinetto in giornata solleciterà gli organi competenti (Ministro Madia in primis), perché questa situazione non è più possibile. Vogliamo ringraziare come lavoratori, il Capo di Gabinetto della Prefettura di Catanzaro, la quale si è resa disponibilissima e soprattutto per la tempestività nell’effettuare tale sollecito e tali comunicazioni. Comunque tutti i lavoratori hanno ribadito che continueranno a rimanere nella piazze Calabresi, sottolineando che esclusivamente questa O.S.  giorno 6 novembre incontrerà a Roma al Ministero della Funzione Pubblica il Ministro Madia (unicamente per merito del Sit-In di protesta di giorno 23 Ottobre 2017, agli imbarcaderi a Villa S. Giovanni), proprio per la discussione dettagliata e non solo, ma tratteranno anche la tanto rinomata Risoluzione Fiano – Stabilizzazione del personale precario VV.F., sudata e conquistata nelle piazze e dal fronte di resistenza, fatto esclusivamente dall’Unione Sindacale di Base. Noi lavoratori precari VV.F. aderenti ad USB vogliamo e ci teniamo a dire e chiedere umilmente scusa a tutta la cittadinanza catanzarese e calabrese, ma la conseguenza di tutte queste millanterie, caos mentale e di tutti il male, non siamo noi lavoratori puri e veri precari VV.F. , ma sono altre persone che vogliono scatenare tutto ciò. La Risoluzione Fiano (documentazioni, burocrazia, ecc..) ha una potestà genitoriale e le piazze e tutte le iniziative esclusive USB VV.F. parlano chiaro e ci danno ragione, perché l’affermazione della verità non la si raggira come una frittata, ma è scritta tra le pagine della storia e nei cuori di chi l’ha vissuta in toto, anche facendosi  carico di denunce per il bene di tutta la categoria. La nostra casa continuerà a viaggiare sulle nostre due gambe e i nostri sogni non conosceranno e non avranno frontiere, finchè non verrà attuata in toto la Risoluzione Fiano. 


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