
Ursino: "15 milioni di euro intercettati dal sindaco Abramo risolveranno gran parte dei problemi"
Mercoledì 04 Aprile 2018 20:13 di Redazione WebOggi.it
“I finanziamenti da quasi 15 milioni di euro intercettati dal sindaco Abramo per mettere in sicurezza e potenziare il sistema idrico del Capoluogo permetteranno di risolvere in futuro gran parte dei problemi di approvvigionamento idrico con particolare riferimento al quartiere Lido”. Lo ha affermato il consigliere comunale di “Catanzaro da vivere”, Antonio Ursino, sottolineando l’importanza “dei fondi erogati da Regione e Sorical per mettere in sicurezza e aumentare l’efficienza degli schemi acquedottistici di “Simeri-Passante” e “Corace-Verghello-Alli” e le connessioni con l’impianto di potabilizzazione di Santa Domenica”. L’installazione di un nuovo serbatoio in località Torrazzo, dalla capacità di cinquemila metri cubi, affiancherà quello già esistente da duemila metri cubi, consentendo all’amministrazione di superare i cronici problemi di distribuzione dell’acqua a tutte le utenze da Giovino, Barone fino a Lido, compresa anche la rete che serve le case dei ferrovieri”. Ursino ha aggiunto: “Nel quartiere marinaro, in particolare, vanno annoverati anche i lavori, già iniziati, che sono compresi nel progetto di ingegnerizzazione della rete idrica della città, noto anche come “Conoscenza acqua”, che prevede ulteriori 4 milioni e 200mila euro circa ed è finalizzato all’eliminazione degli sprechi e della dispersione della risorsa acqua”. “Sono anni che Abramo si batte perché il capoluogo riceva l’attenzione che merita anche su questo versante – ha proseguito il consigliere comunale -, e adesso siamo di fronte a una svolta che potrebbe essere realmente epocale. Una volta che Regione e Sorical appalteranno i lavori, Lido avrà al proprio servizio quelle infrastrutture idriche che aspettano da tempo. Un altro risultato che smentisce le accuse, diffuse su dei volantini, dal contenuto falso e strumentale contro il sindaco. Nel quartiere marinaro, ad esempio, è prevista la realizzazione di una condotta nuova di zecca, lunga più o meno quattro chilometri, rete indispensabile per ottimizzare la distribuzione dell’acqua dal partitore di Barone a quello ubicato nei pressi dello Stillo hotel”. “Queste opere – ha concluso Ursino – fanno parte di un più ampio sistema di interventi che comprendono quasi quattro milioni di euro per le “vasche” di Magisano e la sistemazione dell’alveo del fiume Alli, altri tre milioni circa per la creazione di quattro nuovi pozzi nel campo “Alli alto”, essenziale supporto dell’acquedotto Simeri-Passante, e ulteriori due milioni e mezzo circa per la messa in sicurezza dei tratti di condotta dell’Alli che fiancheggiano la strada provinciale 25 e che sono stati gravemente danneggiati dall’alluvione di cinque anni fa”. Si tratta di una serie di azioni che rappresentano un primo passo importante verso una complessiva riqualificazione del sistema idrico in tutto il Capoluogo”.
