Urbanistica, assessore e maggioranza replicano a Sergio Costanzo

Mercoledì 08 Novembre 2017 13:17 di Redazione WebOggi.it

“E’ davvero strano che un consigliere comunale in carica ininterrottamente da 12 anni, di cui 11 nella maggioranza di centrodestra, chieda il conto del suo operato ad un assessore nominato appena tre mesi fa in uno dei settori più delicati dell’Amministrazione comunale, quale l’urbanistica, attribuendogli chissà quali gravi responsabilità. Sarebbe interessante sapere quali epocali cambiamenti, quali grandi proposte, quali realizzazioni sarebbero da ascrivere all’impegno politico e amministrativo del consigliere Costanzo che ha avuto a sua disposizione non 100 giorni ma quasi 12 anni per fare qualcosa a favore di Catanzaro e lasciare un segno della sua eroica azione. Non avendo altri argomenti, si stupisce che il sindaco Abramo abbia affidato ad un avvocato e non ad un tecnico la delega all’urbanistica. Anche in questa occasione, Costanzo dimostra la sua scarsa conoscenza dei meccanismi amministrativi e politici. Il ruolo dell’assessore è quello di fissare, in accordo con il sindaco, le linee guida di un settore e di lavorare assieme agli uffici alla realizzazione degli obiettivi. Proprio la competenza giuridica dell’assessore Modestina Migliaccio sta consentendo al settore urbanistica di dirimere molte problematiche, ben note al consigliere Costanzo, riportando l’assessorato a condurre una programmazione mai vista in passato e che giusto poche settimane fa ha visto, per l’intuizione del Dirigente dell’Urbanistica, Lonetti e della Giunta Abramo, tra i più tangibili segnali, la grande vittoria al Consiglio di Stato in ordine alla gratuità dell’incarico per la redazione del Piano Strutturale Urbanistico Comunale che non solo porterà un risparmio per le casse comunali di svariate centinaia di migliaia di euro ma che si baserà sul principio del consumo di suolo zero, uno dei primi comuni d’Italia ad avviare questo processo di rinnovamento politico. Ma il fatto più grave è che il consigliere Costanzo finge di non conoscere l’intensa attività che l’assessore Migliaccio, in costante raccordo con il sindaco Abramo, ha sviluppato:  dal riavvio dell’iter per la redazione del PSC, alla riattivazione delle procedure per l’adeguamento delle stazioni balneari in conformità con il piano spiaggia, all’avvio dell’iter per la redazione del regolamento per il decoro urbano, all’avvio dell’iter amministrativo finalizzato al recupero e valorizzazione dell’ex ospedale di via acri come struttura sociale e sanitaria, alla ripresa del piano di edilizia sociale con il protocollo da siglare con l’Ance e la Legacoop, allo studio di una idea progettuale per il rilancio del comparto Giovino, all’avvio di una grande idea progettuale per il rilancio del centro storico che sarà presentato entro la fine dell’anno e per non parlare delle numerose pratiche edilizie di privati ferme da decenni e completamente definite. Per quanto riguarda la pratica edilizia approvata dalla maggioranza nell’ultima seduta del consiglio comunale, il consigliere Costanzo, ancora una volta, mistificando la realtà e riferendosi a fantasiose autorizzazioni ad edificare dentro il letto del fiume Fiumarella, mette alla luce la sua poca conoscenza della materia e della funzione del Consiglio comunale . L’assemblea consiliare è stata chiamata a prendere atto di una pratica edilizia sub comunale sulla scorta di un’istanza di un privato cittadino che ha ottenuto il parere favorevole dei competenti uffici regionali, non certamente ad edificare dentro al letto di un fiume, e che era già stata esaminata e sempre favorevolmente anche dalla commissione consiliare urbanistica ed in ossequio alla norma urbanistica regionale. La pratica è totalmente legittima e se il consigliere Costanzo non è soddisfatto dello spirito della legge regionale urbanistica può sempre chiedere al suo collega di schieramento, l’on. Ciconte, uno sforzo per modificarla. Se il consigliere Costanzo avesse avuto l’amabilità di leggere e studiare le carte, messa a disposizione per legge prima del Consiglio comunale, si sarebbe evitato una brutta figura. L’augurio è che il consigliere Costanzo si rassegni a fare il consigliere di opposizione e che in futuro sappia mantenere il rispetto e la correttezza istituzionale verso chi come lui è stato eletto dai cittadini come nel caso dell’assessore Migliaccio che svolge il suo incarico con abnegazione e professionalità e che non ha bisogno di lezioni di morale da chi non può darne e che farebbe bene prima a farsi un esame di coscienza e poi ad impegnarsi seriamente per la città, dimenticando le sconfitte politiche che da qualche tempo a questo parte lo hanno solo incupito e reso confuso nei giudizi e nelle polemiche sempre più sterili e prive di contenuti.  

L’assessore all’Urbanistica avv. Modestina Migliaccio

I Gruppi consiliari di Forza Italia e Obiettivo Comune


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