
Un concorso di idee per selezionare i modelli più idonei dei dehors
Mercoledì 15 Novembre 2017 17:58 di Redazione WebOggi.it
Un concorso di idee per selezionare i modelli più idonei dei dehors che potranno essere installati sul territorio comunale e la cui disciplina sarà oggetto di un nuovo regolamento a cura dell’amministrazione comunale. E’ questa l’iniziativa voluta dall’assessore al patrimonio, Ivan Cardamone, che affiancato dal dirigente del settore, Andrea Adelchi Ottaviano, ha presieduto a Palazzo de Nobili un primo tavolo di lavoro aperto al contributo delle associazioni di categoria per concertare il percorso che dovrà portare alla stesura di un regolamento aggiornato – quello tuttora in vigore risale al 2010 - relativo alla disciplina dell’occupazione del suolo pubblico degli elementi di arredo urbano per il ristoro all'aperto negli spazi annessi ai locali di pubblico esercizio di somministrazione di cibi e bevande. Presenti alla riunione anche i rappresentanti di Camera di Commercio, Confesercenti e Confcommercio che hanno garantito la propria collaborazione ed il proprio contributo per quanto riguarda la regolamentazione della specifica problematica. A tal riguardo, anche l’Ordine degli architetti di Catanzaro sarà coinvolto nella predisposizione di un concorso di idee mirato a coinvolgere i professionisti nella progettazione delle migliori soluzioni strutturali ed estetiche che potranno essere adottate come modelli standard nel nuovo regolamento. “Il nostro obiettivo – ha commentato Cardamone – è quello di restituire decoro e dignità al territorio attraverso una specifica disciplina dei dehors che rispetti le vocazioni specifiche delle diverse aree della città, in particolare nel centro storico che deve rappresentare il biglietto da visita del Capoluogo. E’ importante, dunque, che su questa iniziativa si registri la più ampia convergenza da parte degli esercenti che dovranno vedere nel nuovo regolamento non un’imposizione, ma un’opportunità per migliorare l’immagine della propria attività e della città”.
