Un anno e mezzo di Rocco Mazza alla Catanzaro Servizi: l'ex amministratore si racconta (VIDEO)

Sabato 06 Maggio 2017 18:27 di Redazione WebOggi.it

Un anno e mezzo che lascia il segno, quello trascorso alla guida della Catanzaro Servizi. Traccia il bilancio del suo operato il presidente uscente Rocco Mazza. Un pizzico di rammarico per la proposta sui campi da tennis, per cui da amministratore di Catanzaro Servizi aveva subito presentato un piano per aprirli nel marzo 2016, ma che non è stato tenuto in considerazione dal Comune per ragioni attualmente sconosciute. Eppure sono tante le soddisfazioni accumulate strada facendo, su tutte l’approvazione del bilancio in utile per una azienda che al suo arrivo era in liquidazione. Rocco Mazza, che si può definire tra le forze migliori della nuova classe dirigente di Catanzaro, fa un bilancio di un anno e mezzo di gestione della società in House del comune:  ‘Ho cercato di gestirla come fosse casa mia – dice – ragionando per il bene della città. Il bilancio, lo abbiamo portato all’attenzione dei soci con un piano di abbattimento del debito nel medio e lungo periodo attraverso rottamazione cartelle e adesione a transazione con Eni, con risparmio di quasi un milione di euro, e sulla base di un piano presentato nei metodi, questa azienda magari tra uno o due anni potrà di nuovo crescere e investire su se stessa’. Nella location degli storici giardini di San leopardo nel dehors del City Bar, Mazza sostiene una teoria molto semplice: ‘Chi decide di cambiare l’allenatore può farlo, di certo bisogna uscire dalle logiche dei personalismi e dell’io contro gli altri’.

Ringrazia tutti i dipendenti. ‘Ho trovato al mio arrivo tante valide professionalità con la voglia di trasformare la municipalizzata in una s.p.a'. L’impegno alla valorizzazione del personale per una azienda che deve fornire i servizi, è stato tra i principali obiettivi, 'continua Mazza - sono stati eseguiti subito venticinque spostamenti per mettere ognuno nel posto giusto in base alle proprie inclinazioni e capacità, e ancora voglio sottolineare. Rimangono le buone relazioni sindacali con un occhio sempre attento all’aspetto contrattuale, dotando ad esempio i dipendenti di un contratto obbligatorio del fondo sanitario. La rimodulazione dei servizi - ha spiegato l’ormai ex amministratore - non è stata semplice ed è partita con la transazione con creditori storici attraverso rateizzazioni con fisco e Inps'.

 Mazza ha poi sottolineato particolarmente il lavoro svolto sul piano della riconciliazione dei debiti e dei crediti col Comune, a causa di un sistema di riscossione trovato lento e dalle inefficienze evidenti. Molte le  ‘buone pratiche’ nell’auto analisi del suo operato, un Museo del Rock riaperto - ha sottolineato-  a costo zero per il Comune e che prima aveva rappresentato una spesa per quasi centomila euro all’anno. E poi i costi fissi della piscina comunale abbattuti della metà in un anno e il canile di San Floro, anche questo per la prima volta con una chiusura in utile e dotato di un’autorizzazione sanitaria ‘che siamo gli unici ad avere in Calabria’.

Un canile non ‘lager’ per gli animali, ha precisato, ma che, gestito insieme alle associazioni, ha anche portato in cinque mesi all’affidamento e all’adozione di quasi 50 cani del 250 presenti. Il primo atto, infine ha ricordato Mazza è stato nominare il responsabile anticorruzione e trasparenza, con l’adesione della Catanzaro Servizi al piano di trasparenza e legalità voluto da Anac, oltre che lasciare ai sui successori la realizzazione di un piano industriale pluriennale che arriva al 2019.

Guarda intervista


Galleria Fotografica




Notizie più lette