Umg, Bombardieri (Uil): "Contratto Integrativo sottoscritto rischia di non trovare applicazione"

Mercoledì 28 Febbraio 2018 08:45 di Redazione WebOggi.it

Il Prof. De Sarro, sin dal suo insediamento, chiuso nella sua torre d’avorio in un assordante silenzio, non sente l’esigenza di confrontarsi con il Sindacato anche se più volte sollecitato, mandando in fumo anni di relazioni sindacali basate sul reciproco rispetto dei ruoli con l’unico obiettivo dell’interesse comune dell’Ateneo e del Personale. Il Contratto Integrativo sottoscritto a dicembre scorso e approvato con ben due mesi di ritardo dal Collegio dei Revisori dei Conti (avrebbero dovuto inviarlo entro 5 gg e avrebbero dovuto approvarlo entro 15 gg), rischia di non trovare applicazione per l’inconsistenza di un’amministrazione completamente assente e superficiale rispetto alle esigenze del Personale e dei Sindacati. La mancata sottoscrizione definitiva del contratto renderà vani tutti gli sforzi fatti per consentire l’erogazione dell’una-tantum e l’espletamento della PEO per il Personale che non ha beneficiato della progressione nelle precedenti tornate. Il 4 marzo prossimo la RSU decadrà e non essendo previsto il regime di “prorogatio”, non sarà più possibile svolgere riunioni di contrattazione (fino a dopo il 20 aprile) per la mancanza oggettiva di un soggetto sindacale indispensabile e non sostituibile. Abbiamo assistito (e contestato) nei mesi scorsi a provvedimenti “di carattere generale” che però celavano favoritismi “ad personam” e, in alcuni casi, a situazioni al limite della legalità, basti pensare all’incresciosa vicenda, degli ultimi giorni, che si è venuta a creare presso la Scuola di Farmacia (nel totale silenzio dell’amministrazione) e che potrebbe essere di particolare interesse per la Procura della Corte dei Conti. Avevamo chiesto fortemente l’apertura del negoziato per il 2018, l’attivazione del Telelavoro e del Welfare aziendale, un nuovo regolamento sull’orario e sulla mobilità interna ed invece ci troviamo alla fine di febbraio con l’impossibilità di trattare sino a maggio. Non meno grave è la situazione del Personale precario di Ateneo. La nota del MIUR (datata 19 febbraio) prevede che entro la fine del mese di febbraio sarà attiva la procedura PROPER che dovrà contenere le informazioni necessarie per dare attuazione a quanto previsto dall’art. 20 del D.lgs. 75/2017 e la stessa nota indica che entro il 30 marzo dovranno essere assegnati i Punti Organici dell’anno 2017 da utilizzare per le procedure di stabilizzazione. Appariva, a nostro avviso, inderogabile ed immediata l’apertura del confronto (strada oggi difficilmente percorribile), per conoscere la posizione dell’amministrazione relativamente alle risorse da individuare per il calcolo della spesa media del triennio 2015-2017 per contratti di lavoro flessibile, al fine di ottenere l’attribuzione dei punti organici aggiuntivi alle ordinarie facoltà assunzionali dell’Ateneo e per avere conferma dei Punti Organici del 2017 precedentemente assegnati al Personale precario per come già previsto in sede di accordo sindacale del 12 ottobre scorso. Pur se i tempi sono stretti, auspichiamo che entro il 2 marzo l’amministrazione convochi il tavolo di contrattazione per dar seguito alle aspettative del Personale e dei Sindacati. La UIL è sempre aperta al confronto costruttivo come ha sempre dimostrato negli anni precedenti ma, allo stesso tempo, è sempre pronta a lottare nell’interesse del Personale, quando le relazioni sindacali vengono meno e il rispetto dei ruoli viene banalizzato.

Il Segretario Nazionale Attilio Bombardieri  


Galleria Fotografica




Notizie più lette