
UgL: continua impietoso il declino occupazionale nella nostra regione
Sabato 29 Aprile 2017 09:07 di Redazione WebOggi.it
Continua, impietoso il declino occupazionale nella nostra regione. Eurostat, istituto statistico europeo, certifica che la nostra Regione è al primo posto in Europa per disoccupazione giovanile. Il dato è del 58,7% nel 2016. Una situazione drammatica e irreversibile che sembra poco interessare al governo nazionale e quello regionale. Già perché se è forse troppo parlare di colpe, è una certezza, non strumentale, il fatto che esistano responsabilità politiche che dai palazzi del governo romano giungono fino a quelli del governo regionale. Il dato sulla disoccupazione calabrese, dovrebbe far riflettere il governo nazionale sul totale fallimento delle politiche del lavoro nel nostro paese. Il jobs-act, come riforma del mercato del lavoro, è stato un vero fallimento che si è caratterizzato per l’usuale erogazione di finanziamenti forniti alle aziende, finiti i quali, è rimasto solo il deserto. Se è vero che il lavoro non può essere creato per legge, è altrettanto vero che la politica a livello nazionale e territoriale dovrebbe dare degli indirizzi per porre in essere quelle occasioni di crescita occupazionale capace di essere consolidata nel tempo. Da troppo tempo ascoltiamo promesse da marinaio relative ad interventi mirati a ridurre la tassazione sul costo del lavoro, vero ostacolo per la crescita occupazionale ed economica. Riguardo all’utilizzo dei fondi europei da parte della regione, siamo onestamente disillusi dalla poca lungimiranza nell’effettuare una programmazione degna di tale nome. Nutriamo a riguardo poche speranze. La disoccupazione giovanile, che inevitabilmente si accompagna allo sradicamento di tanti giovani dal nostro territorio, condanna la Calabria alla marginalità sociale ed economica che il suo popolo non merita. Occorre una politica nazionale e regionale illuminata, non legata alle logiche del “tutto e subito” ma che sappia abbracciare il sacrificio di una “semina” in attesa del giusto tempo per raccogliere i frutti di un riscatto economico e sociale che, mai come oggi, è un triste miraggio.
Pierpaolo Pisano SEGRETARIO REGIONALE UGL TELECOMUNICAZIONI CALABRIA
