
Triffiletti: "Piano traffico è svolta importante"
Venerdì 28 Settembre 2018 17:15 di Redazione WebOggi.it
Dchiarazione diramata dal consigliere di Forza Italia, Antonio Triffiletti: “Dalla riunione del tavolo tecnico convocato ieri dal sindaco Sergio Abramo è arrivato il via libera definitivo all’attuazione del nuovo piano del traffico. L’obiettivo è quello di ridefinire la viabilità, tenendo in considerazione i flussi di traffico del centro storico, attraverso l’inversione di alcuni sensi di marcia, per consentire una più facile e comoda mobilità all’interno del nucleo urbano e nello stesso tempo favorire l’accesso alla città. Il piano si articolerà su alcune modifiche significative a partire dall’inversione di marcia su corso Mazzini, accessibile da piazza Matteotti, porta naturale di accesso, istituendo, così, una direzione dei flussi di traffico da nord (Cavatore) verso sud (Bellavista). Si invertirà il senso di circolazione su via Italia per offrire un immediato accesso alla parte bassa del corso, per il Comune e gli altri importanti uffici presenti nell’area. Prevista l’installazione della nuova segnaletica e di nuovi arredi. Non posso, quindi, non esprimere la mia soddisfazione per la conclusione positiva di un iter frutto di un confronto sinergico e condiviso avviato dall’allora assessore al traffico Giovanni Merante, il quale, prima di stilare il progetto, in sinergia con il Comando di Polizia locale e con l’Amc, ha recepito le istanze e le necessità di commercianti, organizzazioni sindacali e associazioni. Con l’attuazione del Piano si vanno a risolvere le criticità di un sistema viario oramai non più adeguato ai nuovi flussi di traffico, dando così risposte concrete alle necessità più volte evidenziate dai commercianti del centro, che hanno posto l’attuazione del piano e un nuovo arredo urbano tra le iniziative in grado di dare slancio all’auspicata ripresa economica e di sviluppo di quello che veniva considerato il salotto buono della città. Si attua uno dei punti prioritari del programma del sindaco inserito in un contesto più generale di sviluppo del ruolo di Capoluogo di regione, e sul quale determinante è stato il lavoro preparatorio di Merante, al quale oggi va dato il merito di aver contribuito a dare risposta a un problema atavico della città”.
