
Toquinho, il Brasile e i suoi profumi al Festival d'Autunno
Domenica 07 Ottobre 2018 14:15 di Redazione WebOggi.it
Il Brasile e i suoi profumi. Il Brasile e la sua anima musicale. Immagini ricorrenti che da sempre fanno sognare e gioire. Sabato sera, nel secondo appuntamento della XVI edizione del Festival d’Autunno, ideato e diretto da Antonietta Santacroce, l’Alma brasile ira di Toquinho si è librata nell’aria confermando che nulla è più gradevole delle profonde risonanze dei brani che da sempre sono compagne di viaggio della nostra vita. La magia della serata viene introdotta dalle note di Carinhoso, uno dei brani più amati di Pixinguinha, e dalla voce morbida ed eclettica di Greta Panettieri. E’ la cantante italiana dall’anima brasiliana ad aprire un concerto a lungo atteso e anticipato dalla pomeridiana masterclass in cui i due musicisti si sono raccontati apertamente. Se fuori dal Teatro il clima era rigido, all’interno le note sempre gradevoli e vivaci di Mas que nada, di Sergio Mendes, e dell’intima Accendi una luna in cielo sono riuscite a riscaldare i cuori. L’esecuzione della cantante romana è apparsa convincente e appassionata. Sicuramente uno dei momenti più vibranti del concerto. Dopo il brano che Toquinho e Vinicius de Moraes hanno inciso nel 1976 con Ornella Vanoni fa il suo ingresso sul palcoscenico il Maestro.
