Tirocinanti giustizia, Uilpa chiede confronto sul loro servizio

Venerdì 10 Novembre 2017 08:49 di Redazione WebOggi.it

Scrive al Ministro della Giustizia ed ai presidenti dei tribunali, delle Corti d'Appello e dei Procuratori la Uila Pubblica Amministrazione, dopo l'assegnazione di nuove forze per la magistratura calabrese.

Il presidente della Uilpa, Enzo Cantafio, chiede un confronto sui tirocinanti, considerati indispensabili per il funzionamento della macchina giuridica.

"In  relazione alla precorsa corrispondenza, nel prendere atto, con vivo compiacimento, della recente assegnazione di un congruo numero di Magistrati nei vari Uffici Giudiziari della Calabria, appare indispensabile rammentare che il Sig. Ministro, nelle varie occasioni di importanti Sue presenze in Calabria aveva assicurato sia il rafforzamento dell’area Magistrati che, finalmente, un forte ed adeguato incremento di tutte le figure professionali dell’area amministrativa e dei cancellieri. La soddisfazione dell’importante adeguamento degli organici dei Magistrati incoraggia i Cittadini e le Forze Sociali per la prospettiva di poter registrare, in questo estremo lembo del Paese ad altissima penetrazione criminale, giudizi più celeri ed una sempre maggiore sicurezza per la stragrande popolazione  onesta. Non sfuggirà al Sig. Ministro ed agli autorevoli organi in indirizzo che, per consentire, alla Magistratura il pieno svolgimento del proprio mandato è ineludibile l’apporto di cancellieri e dipendenti amministrativi molto più consistenti rispetto a quelli attualmente in dotazione molto avanti negli anni ed ormi allo stremo  delle proprie energie, malgrado, l’incomparabile impegno profuso. In tale quadro, i tirocinanti assegnati alle varie strutture giudiziarie che svolgono preziosamente il loro contributo anche se, stranamente la regione Calabria pur disponendo delle coperture economiche assegnate dal ministero, non provvede ad erogare gli indispensabili corrispettivi. Inoltre, è opportuno evidenziare che il personale proveniente dall’Amministrazione  Provinciale inspiegabilmente, malgrado l’immensa  mole di lavoro che  sta svolgendo, continua ad essere utilizzato ai limiti della sopportabilità, a mezzo servizio (part-time) quando, invece,  sarebbe giusto trasformare urgentemente il relativo contratto   in posizione di  full-time. Il Sig. Ministro e gli autorevoli  Organi Giudiziari, cui la presente è doverosamente diretta, condivideranno che un notevole e più efficace miglioramento degli imprescindibili  servizi amministrativi, oltre al riequilibrio economico e normativo delle citate figure e dell’intero precariato, non potrà che derivare nell’immediato scorrimento  della vigente  graduatoria  dell’ultimo concorso di assistente giudiziario al fine di garantire  una molto più congrua assegnazione di personale di ruolo, rispetto all’incredibile ipotesi di assegnazione alla Calabria di  qualche decina di unità professionali.         In ordine alle argomentazioni sopra esposte, questa Segreteria ritiene opportuno richiedere che, fermo restando quanto rientrante nelle prerogative del Sig. Ministro, nell’interesse del migliore andamento della macchina giudiziaria e nell’interesse dei Cittadini e dei Lavoratori, i Sigg. Presidenti delle Corti d’ Appello di Catanzaro e di Reggio Calabria, convochino le Organizzazioni Sindacali agli effetti di una approfondita disamina delle necessità proprie degli Uffici ricadenti nei rispettivi distretti e per la formulazione sinergica delle particolari esigenze nei confronti degli Uffici Centrali e del Ministero".                                                                                                                       

 Il PRESIDENTE                                                                                                                 

Enzo Cantafio


Galleria Fotografica




Notizie più lette