
Tentata violenza privata aggravata, dichiarato il non doversi procedere per Tallini
Venerdì 26 Maggio 2017 20:28 di Redazione WebOggi.it
Il Tribunale di Catanzaro ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti del consigliere regionale Domenico Tallini, accusato di tentata violenza privata aggravata. Il procedimento penale a carico del consigliere era scaturito dalla lite che Tallini aveva avuto il 12 aprile del 2011 con un funzionario regionale nella stanza di quest'ultimo. Oggi il giudice ha derubricato il reato contestato a Tallini in minacce e lo ha dichiarato estinto per sopravvenuta remissione della querela. Secondo la ricostruzione dell'accusa, l'assessore regionale aveva prima aggredito verbalmente, poi afferrato per il bavero della giacca e quindi "scosso violentemente" un funzionario dell'ufficio Politiche energetiche. Secondo l'accusa, Tallini avrebbe voluto "costringere il funzionario, nella sua qualita' di addetto alle pratiche di autorizzazione di impianti di tipo fotovoltaico, ad accelerare l'iter istruttorio" riguardante la richiesta presentata da una specifica societa' al competente settore regionale. Fu proprio il funzionario a far scattare le indagini ed il relativo procedimento penale, presentando una denuncia che pero' decise di ritirare poco dopo. Da qui la dichiarazione del non doversi procedere nei confronti di Tallini. (ANSA)
