Tavolo tecnico presso il Ministero del Lavoro sul bacino degli ex Lsu/Lpu calabresi

Mercoledì 05 Giugno 2019 20:15 di Redazione WebOggi.it

Si è tenuto oggi, 5 giugno 2019, il tavolo tecnico presso il Ministero del Lavoro sul bacino degli ex Lsu/Lpu calabresi, alla presenza del sottosegretario Cominardi, del Consigliere Legislativo del Ministero del Lavoro Dott. Sambatella, del Dirigente Generale Ugo Menziani, dell’Assessore al Lavoro della Calabria, Angela Robbe, nonché le rappresentanze confederali e categoriali di CGIL CISL UIL. La UILTemp, insieme al Dipartimento del Mercato del Lavoro della UIL Confederale Nazionale, con il Segretario Nazionale Gianvincenzo Petrassi ed i Segretari regionali Stefano Princi e Luca Muzzopappa, ha ribadito al tavolo l’urgenza di chiudere la vertenza storica con la stabilizzazione di tutti i lavoratori ex Lsu/Lpu calabresi con il coinvolgimento dei Ministeri del Lavoro, della Funzione Pubblica, dell’Economia e Finanza e del Ministero dell’Interno. Il tavolo ha accolto alcune proposte precedentemente avanzate, nello specifico la proroga dei contratti al 31 dicembre, evitando così l’interruzione del rapporto di lavoro prima della discussione della Legge di stabilità nonché la mobilita territoriale che darà la possibilità ai lavoratori di essere stabilizzati anche negli enti che non li utilizzano, ed infine il prepensionamento per i lavoratori prossimi alla quiescenza. Il Consigliere Sambatella, capo legislatore della presidenza, ha assicurato di aver depositato i tre emendamenti, al vaglio del Governo già nel cd. Decreto Legge “Crescita”, per cui, già nelle prossime settimane, tali proposte assumeranno valore di legge. Come sempre sostenuto dalla UILTemp, c’è l’urgenza di fare sintesi tra tutti i Ministeri sopracitati, per risolvere la vertenza, posizione tra l’altro condivisa dal Sottosegretario Cominardi che ha assunto l’impegno di coinvolgere, già dalla prossima convocazione, i vertici politici della Funzione Pubblica. L’incontro ha evidenziato, dunque, dei passi in avanti ma non risolutivi delle tante difficoltà che ancora si registrano nella vertenza. Per la UILTemp chiudere la vertenza vorrebbe dire dare dignità a tutti i lavoratori coinvolti, ma anche dare risposte concrete a tutte le comunità che usufruiscono dei servizi da loro erogati. Per questo motivo, è stato deciso che il tavolo si aggiornerà con un cronoprogramma strettissimo, entro la fine di giugno, coinvolgendo i vari livelli Ministeriali oltre alla Regione Calabria ed all’Anci. 


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