Tari, circolo Pd Lido replica all'assessore Mancuso

Domenica 19 Novembre 2017 19:38 di Redazione WebOggi.it

Avevamo solo preso atto di un caso nazionale (l’ennesimo dopo la questione “Equo compenso” e “ordinanza che vietava ai bambini di giocare in strada) riportando ciò che la stampa di tutta Italia ha definito come una “gran pasticcio” riferito all’applicazione di tariffe della TARI gonfiate nel comune di Catanzaro. A risponderci, non a caso è stato il consigliere Filippo Mancuso, che in qualità di allora Assessore al Bilancio è stato il protagonista di questo ennesimo salasso fiscale per i cittadini. Nella sua risposta cerca invano di arrampicarsi sugli specchi, tirando in ballo addirittura il Governo che non ha nessuna competenza su un tributo esclusivamente locale come la TARI e che al contrario di quanto afferma il consigliere Mancuso non si era mai espresso in merito all’applicazione del tributo e non ha mai cambiato nessun criterio in corsa tant’è che il regolamento è sempre stato lo stesso e anche abbastanza chiaro. L’intervento del Ministero dell’Economia, per il tramite del suo sottosegretario Baretta, si è reso necessario proprio per far emergere gli errori nel calcolo della TARI che è stato definito da molte associazioni dei consumatori addirittura come “truffaldino”. Per fare chiarezza tutte le testate giornalistiche e gli interventi di tecnici esperti sono unanimi nel definire un clamoroso errore il comportamento avuto dal comune di Catanzaro che ha volontariamente gonfiato il tributo per fare cassa senza preoccuparsi di appesantire con ulteriori costi i già poveri bilanci delle famiglie. Quest’ultime già gravate da continui aumenti delle aliquote su tutti i tributi comunali iniziate guarda casa proprio nel periodo in cui Assessore al Bilancio era Filippo Mancuso.  Continua quindi la politica dell’aumento delle tasse portata avanti dal Sindaco Sergio Abramo e dalla sua giunta, che pur di fare cassa interpreta le norme sempre in modo sfavorevole ai cittadini visti più come tasche da svuotare che come persone che hanno bisogno di qualcuno che si occupi dei loro problemi. D’altronde tutto ciò è ancora più chiaro anche quando il consigliere Mancuso parla di “soli” 500 contribuenti che hanno subito l’errore di calcolo, portando la sua risposta ad un mero calcolo statistico i cui numero sono i cittadini catanzaresi. Per quanto ci riguarda il problema è prettamente politico, al di là degli aspetti tecnici della questione e del tentativo di sminuirla, è chiaro che l’orientamento di questa Amministrazione non è quello di favorire i cittadini, ma nel dubbio interpretativo, incrementare il prelievo fiscale. Il Consigliere Ciconte e il PD hanno interrogato il Sindaco solo per capire come e quando avverrà il rimborso del “mal tolto” e se ciò comporterà un’ulteriore aumento delle tasse comunali. A tutt’ora siamo ancora in attesa di risposta.

Circolo PD “Peppino Impastato” Cz Lido


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