
Tar ha accolto i ricorsi promossi da oltre ottanta docenti iscritti nelle Gae
Domenica 20 Agosto 2017 19:09 di Redazione WebOggi.it
Il Tar Calabria–Catanzaro, Sezione Seconda, con quattro sentenze pubblicate il 18 agosto 2017, ha accolto i ricorsi promossi da oltre ottanta docenti iscritti nelle cosiddette Graduatorie ad Esaurimento (GAE), tutti rappresentati e difesi dagli avv.ti Valerio Zicaro e Giancarlo Scarpelli. Il Tribunale Amministrativo regionale calabrese ha condiviso, in toto, le tesi prospettate dai docenti iscritti nelle GAE ed ha annullato tutti gli atti ed i provvedimenti emanati, lo scorso anno, dall’Ambito Territoriale Provinciale di Cosenza, dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e dal MIUR. L’Amministrazione è stata, inoltre, condannata al pagamento delle spese legali. Già nel marzo scorso, come si ricorderà, il TAR aveva accolta la richiesta di sospensione degli atti impugnati, intimando l’Amministrazione “al riesame della posizione dei ricorrenti, alla luce dei motivi di ricorso”. La decisione giudiziale è stata disattesa dal MIUR – con gravi responsabilità che saranno sottoposte al vaglio dell’Autorità giudiziaria – e il Tribunale, all’esito dell’udienza pubblica tenutasi lo scorso 12 luglio 2017, con le richiamate sentenze ha accolto i ricorsi ordinando all’Amministrazione di darvi, immediata, esecuzione. La vicenda contenziosa trae origine dall’illegittima sequenza provvedimentale, adottata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e dall’Ambito Territoriale Provinciale di Cosenza, nella formazione delle graduatorie dei docenti per la susseguente assegnazione delle sedi e riguardante le disposizioni contenute nella legge n. 107/2015 (cd. legge sulla “buona scuola”).
