Tallini: "Su mia elezione a segretario-questore Oliverio tutt'altro che equidistante"

Lunedì 04 Dicembre 2017 18:11 di Redazione WebOggi.it

“Jole Santelli ha colto nel segno, indicando nella mia elezione alla carica di segretario-questore del Consiglio Regionale la fine del trasversalismo che ha caratterizzato in questi anni la vita politica calabrese. Il Presidente Oliverio è stato sconfitto proprio su questo punto. Al di là delle dichiarazioni ufficiali del capogruppo PD Seby Romeo - uomo delle istituzioni di giorno, maldestro manovratore degli inciuci di notte - tutti sanno che il Governatore è stato tutt’altro che equidistante in questa vicenda. I retroscena delle ore che hanno preceduto i lavori del Consiglio Regionale parlano di trattative più o meno segrete per convincere alcuni consiglieri estranei al PD a stringere un “patto ad escludere” contro Forza Italia e contro Tallini, ritenuto evidentemente uno degli oppositori più coerenti e intransigenti. Se ciò non è avvenuto lo si deve al senso di responsabilità dei consiglieri contattati e, lo ammetto volentieri, all’equilibrio del presidente Nicola Irto e di altri esponenti della maggioranza che non se la sono sentita di infliggere una nuova ferita all’assemblea elettiva della Calabria. E’ stata l’ultima prova muscolare del Lupo della Sila che, come ha argutamente osservato Jole Santelli, si è incamminato inesorabilmente lungo il viale del tramonto. Tra pause elettorali e pause estive, resta circa un anno di lavoro alla conclusione della legislatura e non ci pare che Oliverio sia in grado di fare in 12 mesi ciò che non ha saputo fare in oltre tre anni. Il suo ultimo colpo di coda è impossessarsi della sanità per farne un feudo elettorale: non fabbrica della salute, ma fabbrica di voti per il PD. Lo chiederà domani al ministro Lorenzin che ci auguriamo non svenderà la salute dei cittadini. Se il Governatore uscente dovesse malauguratamente applicare alla sanità l’immobilismo che ha caratterizzato la sua azione in questi tre anni, meglio farebbero gli ammalati calabresi a fare le valige e farsi curare in massa negli ospedali del nord. Ma sulle inadempienze della Regione in tema di sanità, sulla sua mancanza di programmazione e sull’incapacità di realizzare i nuovi ospedali, ci riserviamo di condurre una forte battaglia nei prossimi mesi. Intanto, come segretario-questore mi impegnerò a calendarizzare il dibattito sulla sanità in Consiglio Regionale, nella speranza che dall’assemblea venga uno scatto d’orgoglio e quindi una proposta concreta per arginare questa grande emergenza sociale, aggravatasi esponenzialmente negli anni della presidenza Oliverio”.

Domenico Tallini Consigliere Regionale Forza Italia


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