
Tallini: "Regionali del prossimo anno in Calabria sono una partita aperta"
Mercoledì 02 Maggio 2018 12:00 di Redazione WebOggi.it
Le regionali del prossimo anno in Calabria sono una partita aperta. L’ormai fisiologica flessione – netta in Molise, ma devastante in Friuli – dei Cinquestelle rispetto al voto politico, sbaraglia il campo da molte certezze che molti davano per acquisite dopo il 4 marzo. Sbaglia sicuramente chi pensa che alle regionali sarà replicato il voto delle politiche, ma sbaglierebbe anche il centrodestra se pensasse ad una passeggiata. Intanto, prendiamo atto che nel voto regionale, che è una via di mezzo tra il voto d’opinione e il voto amministrativo, il M5S cala sensibilmente, fino a toccare i 18 punti percentuali in meno in Friuli, dove la lista di Di Maio scende dal 25% al 7%. Non è difficile prevedere che anche in Calabria gli elettori, delusi dal dilettantismo e dall’inaffidabilità grillina, potrebbero fare altrettanto. Il centrodestra, lo ripeto ancora una volta, ha tutte le carte in regola per vincere le regionali. A precise condizioni: scelta del candidato in autunno, formazione di una coalizione allargata al civismo, ai moderati e ai riformisti, liste forti e rappresentative, un programma serio e credibile su lavoro, sanità, turismo, infrastrutture. Se, al contrario, emergeranno linee contrastanti, veti incrociati, ritardi e lungaggini rispetto alle scelte, le chances di vittoria diminuirebbero sensibilmente. Io mi auguro che, con un occhio alle dinamiche nazionali, ci si metta subito al lavoro per creare quelle condizioni necessarie per un’affermazione a portata di mano.
Domenico Tallini Consigliere regionale
