Tallini: "Per Oliverio catanzaresi come coloni, hanno bisogno di tutela esterna"

Sabato 11 Febbraio 2017 10:27 di Redazione WebOggi.it

Nel tentativo maldestro di salvare la faccia per il pasticcio della Camera di Commercio, affidata ad un professionista cosentino, il presidente Oliverio aggrava ulteriormente il suo atteggiamento offensivo verso la città di Catanzaro, le sue istituzioni e le sue professionalità. Secondo l’ufficio stampa del presidente Oliverio, solo un professionista di Cosenza poteva assicurare “equilibrio e sicura terzietà” nel processo di accorpamento delle Camere di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Incredibile. A parere di Oliverio, dunque, Catanzaro non è in grado di autodeterminarsi, di assicurare “equilibrio e sicura terzietà”. In altre parole, i Catanzaresi, come i coloni, avrebbero bisogno di una “tutela” esterna. Meglio se questa proviene dal collegio elettorale del presidente Oliverio. Sono certo che questa rozza sottolineatura del presidente Oliverio verrà respinta dai professionisti della nostra città che, per quanto mi riguarda, non hanno nulla da invidiare al dottore Sganga. Infine, occorre anche segnalare la grande eleganza del presidente Oliverio che nella sua nota non ha speso nemmeno una parola di ringraziamento per il presidente uscente, Paolo Abramo, “colpevole” solo di avere gestito bene la Camera di Commercio di Catanzaro.”

Domenico Tallini

Consigliere Comunale e Regionale Forza Italia


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