Tallini, Costanzo e Battaglia su problematiche medici Pronto soccorso

Giovedì 22 Novembre 2018 18:59 di Redazione WebOggi.it

Dichiarazione del consigliere regionale Domenico Tallini e dei consiglieri comunali Manuela Costanzo e Demetrio Battaglia:   “La situazione del personale medico in servizio al Pronto soccorso di Catanzaro rischia di diventare sempre più grave. Si preannuncia un vero e proprio bagno di sangue per i professionisti sanitari il cui contratto a tempo determinato è in scadenza il 31 dicembre e a fine anno potrebbero essere mandati a casa. La direzione dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio ha, infatti, indetto un bando di concorso per 4 posti al pronto soccorso che tiene conto solo dei requisiti legati alla specialistica di riferimento, ovvero medicina d’urgenza e accettazione e non delle competenze affini. Nonostante le rassicurazioni ricevute in merito ad una possibile integrazione delle condizioni di accesso al concorso, finora non è arrivata nessuna risposta concreta a tutela degli aventi diritto. Se la volontà della direzione generale è quella di sfruttare i medici in servizio fino alla fine, abbiano allora il coraggio di mandarli a casa a scadenza di contratto. In questa vicenda è particolarmente emblematica la storia lavorativa di due medici di Pronto soccorso che non sono specialisti e che, da oltre tre anni, lavorano in maniera continuativa. Gli stessi sono stati esclusi dal concorso indetto dall’azienda: come mai il loro profilo è stato finora considerato idoneo per il pronto soccorso e oggi, invece, si vedono esclusi dal concorso? I due medici, a tutela dei propri diritti, hanno fatto ricorso per vie legali  e, a tal proposito, c’è un precedente importante riferito ad una sentenza del Tribunale del Lavoro di Trani che sancisce il diritto ad essere stabilizzati a tempo indeterminato dopo aver lavorato per oltre 36 mesi e senza aspettare altri concorsi. Vogliamo capire, dunque, che cosa intende fare l’azienda ospedaliera: sfruttare i lavoratori fino all’ultimo per poi mandarli a casa e assumere magari altro personale sempre precario? Se così è, dovranno anche assumersi la responsabilità di risarcire chi oggi, a buon diritto, ha fatto ricorso contro l’azienda. Infine, per restare in tema di Pronto soccorso, i medici assegnati al codice bianco, in virtù di una convenzione con l’Asp, a dicembre resteranno solo in due su quattro in coincidenza con le ferie per le festività natalizie. Anche in questo caso, chi pagherà i danni di un servizio reso a metà se non i pazienti bisognosi di cure e assistenza?. Non ci limitiamo solo a segnalare il fatto, ma chiederemo di rispondere personalmente sulla vicenda al direttore generale del Pugliese-Ciaccio, Giuseppe Panella, al direttore della struttura S.O.C. Medicina d’urgenza e accettazione, Peppino Masciari, al delegato alla sanità della Presidenza della Regione Calabria, Franco Pacenza, e al commissario straordinario Scura che dovranno fornire adeguate spiegazioni”.   


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