
Tallini a Treffiletti-Merante: tardivo senso di colpa oppure una difesa d’ufficio?
Lunedì 05 Novembre 2018 13:07 di Redazione WebOggi.it
“Avevo accuratamente evitato di fare riferimenti personali nella mia ultima nota sulle dinamiche del voto alle Provinciali proprio perché, come ci ricordano puntualmente gli amici Merante e Treffiletti, il voto è costituzionalmente “libero, segreto e uguale”. Non riesco a capire se la loro reazione è un tardivo senso di colpa oppure una difesa d’ufficio dei misteriosi franchi tiratori del centrodestra che avrebbero fatto mancare i loro voti ad Abramo. In un caso o nell’altro, colgo nella dichiarazione di Merante e Treffiletti una contraddizione che certo non contribuisce a fare chiarezza, quando affermano di avere votato le liste del centrodestra, ma non precisano chi hanno votato come presidente. Sarebbe stata in questo caso solo una dichiarazione di volontà politica e non una violazione della Costituzione. Sarebbe stata anche l’occasione per esprimere eventuali perplessità sulla candidatura a presidente di Abramo, perplessità che onestamente non sono mai emerse durante le numerose riunioni che Forza Italia ha tenuto e durante le quali Merante e Treffiletti hanno avuto un ruolo molto attivo, fino ad avanzare concrete proposte politiche sulle modalità di voto. Devo solo ricordare che la candidatura di Sergio Abramo, avanzata da Forza Italia, è stata valutata positivamente dall’intero tavolo degli alleati, da Fratelli d’Italia alla Lega, dall’Udc al Cdu, fino a Catanzaro da Vivere e Officine del Sud. E’ stata in definitiva una scelta pienamente condivisa e non calata dall’alto. Ma in politica vanno messi nel conto anche i tardivi ripensamenti. Considero Giovanni Merante e Antonio Treffiletti non solo due amici, ma soprattutto una risorsa per Forza Italia e il centrodestra, tanto che il partito all’indomani delle elezioni comunali ha voluto recuperarli in Consiglio attraverso lo slittamento della lista. E’ una scelta di cui ovviamente non mi pento perché sia Merante sia Treffiletti hanno assicurato al Consiglio comunale un impegno costante e prezioso. A Giovanni Merante, in particolare, Forza Italia e la maggioranza tutta hanno affidato il prestigioso compito di rappresentare l’intera coalizione nella riunione del Consiglio comunale alla presenza del presidente Oliverio in occasione della firma del protocollo sulla mobilità urbana. Mi stupisco molto, devo ammetterlo, che abbiano usato sia pure indirettamente nei miei confronti parole forti, quando in tutte le riunioni hanno sempre espresso fiducia totale nella mia guida del partito ed apprezzamenti per la mia persona. Mi stupisce anche il fatto che nella loro nota manchi un qualsiasi riferimento alla vittoria conseguita dal centrodestra alla Provincia, quasi che questo fosse un aspetto marginale. Mi auguro molto che questa non sia stata per loro una brutta notizia. Voglio ribadire un concetto. La candidatura di Abramo è stata proposta da Forza Italia, condivisa da tutta la coalizione, esaminata in decine di riunioni dove ognuno avrebbe potuto dire la sua, avanzare perfino candidature alternative. Tutto è avvenuto alla luce del sole, attraverso un patto politico chiaro e trasparente. E’ preciso dovere di chi guida un partito assicurare il rispetto degli impegni. Se ciò non avviene,non si può fare finta di nulla. Se qualcuno viola i patti politici non può trincerarsi dietro la segretezza del voto o,peggio,dietro improbabili crisi di coscienza. Prendo atto che Merante e Treffiletti si considerino appartenenti a Forza Italia e al centrodestra che guida il Comune, ma ciò non cancella l’esigenza di fare chiarezza su quanto avvenuto. Infine, un’annotazione sui voti che sarebbero venuti ad Abramo dal centrosinistra. Per quanto mi risulta,l’unico voto venuto dai banchi delle minoranze è quello dell’Udc che da molto tempo ha aderito all’alleanza regionale di centrodestra e che ufficialmente ha partecipato alla composizione delle liste per la Provincia. Tutto chiaro e tutto alla luce del sole.
Domenico Tallini Coordinatore Provinciale Forza Italia Catanzaro
