
Strisce blu, capigruppo maggioranza Comune: "Bosco ha cambiato opinione"
Mercoledì 09 Maggio 2018 20:32 di Redazione WebOggi.it
“Dispiace constatare che il consigliere Bosco abbia improvvisamente mutato la propria opinione all’indomani dell’approvazione della delibera di giunta inerente la riorganizzazione del sistema dei parcheggi strisce blu. Prima del via libera dell’esecutivo, la proposta è stata ampiamente discussa insieme al sindaco Abramo in sede di conferenza dei capigruppo – dove il consigliere Bosco rappresenta Cambiavento - lo scorso 12 aprile sulla base del lavoro propedeutico svolto in collaborazione con il Comando di polizia locale e l’Amc. Nonostante sulla pratica in questione la giunta comunale abbia esclusiva competenza, si è voluto discutere in maniera preventiva con i capigruppo per recepire eventuali suggerimenti o richieste in merito. Nessuno ha avuto da ridire, anzi è emerso un plauso largamente condiviso all’iniziativa assunta dall’amministrazione comunale. In occasione dell’incontro è stato, infatti, ribadito che la rimodulazione delle strisce blu nasce dall’esigenza di favorire una maggiore permanenza nel centro storico, dando la possibilità di un più comodo accesso alle attività commerciali. Oltre alla riduzione del 50 per cento delle tariffe su Corso Mazzini, Piazza Prefettura e Bellavista, la proposta approvata dalla giunta ha previsto la trasformazione di alcune strisce “gialle” nella zona di San Leonardo e del centro storico inutilizzate da tempo, come quelle a destinate ai dipendenti degli uffici pubblici. Su questi punti si è registrata un’ampia condivisione da parte di tutti i capigruppo, anche lo stesso Bosco ha espresso il proprio parere favorevole, mentre oggi inverosimilmente sconfessa quanto esposto in sede istituzionale, come accaduto già altre volte. A che gioco sta giocando? Di sicuro non è plausibile la critica da lui mossa all’amministrazione di aver adottato questa scelta sulla base della posizione favorevole solo di alcuni commercianti, semmai le segnalazioni sono servite come spunto di riflessione da cui partire, in quanto l’iter della proposta è stato ampiamente discusso contemperando le reali esigenze del quartiere San Leonardo. Ci saremmo aspettati delle osservazioni puntuali e fondate nelle sedi preposte e non attraverso un comunicato stampa che appare tardivo e strumentale”.
Capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale
