Strada liceo, l’Autorità di bacino vuol saperne di più

Giovedì 02 Novembre 2017 13:55 di Redazione WebOggi.it

 “Ma la frana si muove, come, è profonda, quanto terreno comprende, è attiva ed è pericolosa? Sono questi gli interrogativi con le conseguenti richieste di tavole che l’Autorità di bacino del distretto idrografico dell’Appennino meridionale della regione Calabria fa al Comune in merito al dissesto che ha interessato la strada che conduce al liceo scientifico “Ettore Majorana” e che tocca il versante su cui si sviluppa la circonvallazione e a valle l’edificio. L’Autorità di bacino ha fatto queste richieste per iscritto in un apposito documento protocollato il 31 ottobre. Richieste inoltrate alla Conferenza dei servizi che si è tenuta lunedì scorso proprio al liceo scientifico. Tale organismo giunge a tale conclusione perché in relazione a quanto era stato programmato nell’ambito del Patto per il Sud, sulla base di una delibera della Giunta regionale del 31 luglio scorso, era appunto previsto un “progetto di mitigazione del rischio attraverso la messa in sicurezza del liceo e delle aree limitrofe” per un importo di 985mila euro. E’ del tutto evidente che condizione necessaria e sufficiente affinché tali fondi vengano erogati vi sia il fatto che quei controlli indicati dall’Autorità di bacino siano stati preventivamente effettuati. Nella missiva l’Autorità di bacino ha precisato come i suoi tecnici abbiano già fatto il 25 gennaio scorso un apposito sopralluogo finalizzato alla “perimetrazione e alla definizione del fenomeno franoso dei dati di superficie e di terreno e alle attività in essere di aggiornamento del Pai (Piano di assetto idrogeologico)” e che adesso è in attesa di sapere quale sia attualmente la situazione in questa porzione di territorio girifalcese chiedendo al Comune di fornirgli “quanto emerso dagli studi specialistici e dalla campagna di indagini commissionati”. Dunque all’indomani di quanto indicato e ribadito anche nel corso dell’ultima Conferenza dei servizi anche da parte della Protezione civile che vuol solo sapere se le prescrizioni volte al risanamento idrogeologico e ambientale dell’area intorno al liceo fosse stata effettuata, allo stesso modo per gli argomenti di sua pertinenza si è comportata l’Autorità di bacino. Per il resto ora si attende la diversa utilizzazione delle somme assegnate (circa 210mila euro, destinate inizialmente per sistemare dal punto di vista sismico il municipio ndc), con un precedente provvedimento della Regione Calabria, “al fine di provvedere a urgenti lavori di pronto intervento sulla strada d’accesso al liceo”. Nella speranza e nell’auspicio che ciò avvenga prima possibile, si resta in attesa che gli eventi non precipitino.  


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