Sindacati: personale dei Centri per l’impiego di tutta la Calabria alla Regione

Lunedì 02 Luglio 2018 14:10 di Redazione WebOggi.it

La legge di bilancio 2018 ha stabilito il termine del 30 giugno 2018 per il trasferimento del personale dei Centri per l’Impiego con contratto a tempo indeterminato ed il subentro nei rapporti a tempo determinato dalle Province/Città Metropolitane alle Regioni o all’Agenzia o Ente regionale costituito per la gestione dei Servizi per l’impiego. E la Regione Calabria ha avuto la capacità di rispettare detto termine, con una tabella di marcia che ha visto una netta accelerazione nell’ultimo mese, grazie all’impegno e alla determinazione dell’Assessore al Lavoro, Angela Robbe e dell’Assessore al Bilancio  e Personale, Maria Teresa Fragomeni. Le due Assessore, fin dalla loro nomina, adeguatamente supportate dai rispettivi Dipartimenti, stabilendo un dialogo collaborativo con le Organizzazioni Sindacali e con il personale dei CPI, in linea con le direttive del Presidente Oliverio, sono riuscite ad effettuare, nei tempi fissati dalla norma, le procedure di passaggio di detti lavoratori nei ruoli Regionali ed a garantire già dal mese di luglio il pagamento degli stipendi ai neo dipendenti Regionali. Un importante obiettivo raggiunto, quindi, che concretizza i termini di un processo già avviato con il Protocollo sottoscritto il 1 marzo scorso dalle Sigle Sindacali Confederali e dall’Assessore al personale pro tempore, prof. Antonio Viscomi. Si conclude bene, dunque, una vicenda durata diversi anni, che ha visto il personale addetto ai Servizi per l’Impiego, dopo l’emanazione della Legge Delrio, “stagnare” in una sorta di limbo e diventare oggetto di utilizzo da parte delle Province e della Città Metropolitana di Reggio Calabria con una procedura di avvalimento, senza direttive certe e soprattutto senza certezze sul loro futuro professionale ed in alcuni casi lasciati per mesi e mesi senza stipendio. La CISL FP Calabria, da anni impegnata in prima linea in questa vertenza, ritiene giusto e doveroso esprimere il proprio compiacimento per l’importante risultato raggiunto dalla Giunta Oliverio, sia per aver operato la scelta di gestire direttamente la delicata materia delle politiche attive del lavoro, a differenza di altre Regioni che hanno preferito, invece, demandare dette funzioni ad Agenzie o Enti istituiti ad hoc, sia per aver chiuso il processo entro il termine del 30 giungo, con l’emanazione il 29 giugno scorso dei decreti di trasferimento del personale . Adesso, necessita un ulteriore sforzo per completare l’intero percorso, procedendo alla stabilizzazione di tutto il personale precario in servizio presso i CPI della Calabria e alla trasformazione del rapporto di lavoro da part-time in full-time.  

La Segretaria Generale                                             

Luciana Giordano

Il personale dei Centri per l’impiego di tutta la Calabria dal 1° luglio entra a far parte dei ruoli regionali e le funzioni passano definitivamente in capo alla Regione Calabria. Con la pubblicazione dei decreti di trasferimento del personale, emanati il 29 giugno, sono stati rispettati i termini dell’accordo con le OO.SS. dello scorso 5 giugno, ma anche la decorrenza prevista dalla Legge di Bilancio. La Regione Calabria può vantare il primato del rispetto rigoroso di quanto disposto dalle normative e si fa carico della competenza e della gestione di una delle funzioni di grande rilievo, ovvero la responsabilità di erogare servizi per il lavoro in modo diretto, al contrario di altre regioni che hanno scelto l’affidamento ad enti in house o  ad agenzie regionali, nella consapevolezza che il lavoro sia il tema al centro delle necessità dei cittadini calabresi. Dopo anni di incertezze circa la titolarità dei servizi e la condizione dei lavoratori dei CPI collocati nel limbo del portale della mobilità, finalmente l’approdo in Regione che potrà così direttamente tradurre l’indirizzo politico sul mercato del lavoro in attività mirate. Adesso, si apre la partita della riorganizzazione e della valorizzazione delle professionalità che, in mezzo a mille difficoltà, come la carenza di risorse finanziarie causata dal sottofinanziamento alle province, hanno garantito comunque i servizi all’utenza. E’ necessario dare stabilità ai lavoratori a tempo determinato ed integrare le ore dei lavoratori part – time e siamo convinti che anche  questi punti dell’accordo saranno rispettati nei tempi stabiliti perché snodi importanti per l’efficienza dei servizi. Riguardo il rispetto dei tempi, atteso il grande lavoro di ricognizione puntuale degli elenchi di tutti i lavoratori, con le caratteristiche professionali di ciascuno, distinti per categorie e profili professionali, nonché tipologie di retribuzione, date le differenze tra i vari Centri sparsi per tutta la Regione, vogliamo ringraziare i Dirigenti e i Funzionari del Dipartimento Risorse Umane e del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria e i loro diretti interlocutori delle Province e della Città Metropolitana che, davvero in pochi giorni, hanno effettuato tutte le attività istruttorie e prodotto gli atti definitivi. E’, altresì, doveroso ringraziare l’Assessore al Personale Maria Teresa Fragomeni e l’Assessore al Lavoro Angela Robbe, che hanno mantenuto con esatta puntualità gli impegni assunti con i rappresentanti dei lavoratori, imprimendo l’accelerazione definitiva per concludere una delle vertenze più complesse di riallocazione di funzioni dopo la riforma delle province e delle attività dei servizi all’impiego previste dal decreto 150.                                                                                        Il Segretario generale                                                                                      

FP CGIL Calabria                                                                                      

Alessandra Baldari    


Galleria Fotografica




Notizie più lette