Sindacati contestano vertici università Mediterranea

Lunedì 27 Febbraio 2017 20:12 di Redazione WebOggi.it

Le scriventi Rappresentanza Sindacale Unitaria e Organizzazioni Sindacali esprimono forte preoccupazione sulle modalità con cui i vertici del nostro Ateneo assumono sistematicamente decisioni di carattere strategico con superficialità e nessuna trasparenza. La repentinità di alcune decisioni ci lascia basiti! Si pensi alla stringata comunicazione del Rettore agli organi in indirizzo nelle sedute del mese scorso, non supportata da alcuna motivazione, circa la nomina e contestuale accettazione del nuovo pro-rettore vicario, individuato nella persona del prof. Santo Marcello Zimbone, attualmente Direttore Generale dell’Ateneo. Riteniamo che prima di procedere con la nomina a prorettore vicario del prof. Zimbone, il Rettore avrebbe dovuto condividere con gli organi di governo rappresentativi di tutte le componenti dell’Ateneo tale iniziativa. Appena un anno fa l’incarico del DG era stato rinnovato in tutta fretta con decreto rettorale di ratifica non consentendo di fatto al CdA alcuna possibilità di esprimere un sereno e oggettivo giudizio sulla qualità dell’operato dello stesso DG nel primo triennio al fine di giustificarne la proroga. Dal punto di vista politico non riusciamo comprendere quali possano essere le motivazioni per le quali si ritenga opportuno interrompere il naturale decorso di un contratto di lavoro per un incarico così rilevante (quale quello del direttore generale) a favore della nomina a pro-rettore (neppure questo di poco conto) in capo alla stessa persona. Le nostre riflessioni politiche non possono non condurre ad una valutazione negativa di tale operato che non assicura alcuna alternanza e ricambio, necessari per lo sviluppo democratico dell’Ateneo. E’ inaccettabile che prima di procedere con l’individuazione del nuovo direttore generale non siano state chiarite le eventuali conseguenze e/o gli oneri che potrebbero derivare dall’interruzione anticipata del suo rapporto di lavoro. Infine, rileviamo che il bando emanato dal Rettore lo scorso 6 febbraio con decreto n. 22/2017, con il quale viene indetta la selezione pubblica per la raccolta delle candidature volte a ricoprire l’incarico di Direttore Generale per il prossimo triennio evidenzia immediatamente una consistente difformità tra l’art. 27 del nostro Statuto (peraltro citato testualmente nelle premesse) e l’art. 2 dell’avviso, che non prevede tra i requisiti di partecipazione l’“elevata qualificazione professionale e comprovata esperienza pluriennale con funzioni dirigenziali”. Le scriventi  Rappresentanza Sindacale Unitaria e Organizzazioni Sindacali, per le motivazioni sopra rappresentate, invitano le SS.LL. a non dare parere positivo circa la procedura finalizzata alla nomina del Direttore Generale.

Firmato RSU di Ateneo

OO.SS: USB PI - SNALS CISAPUNI - CSA della CISAL - UILRUA


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