
Silipo: "Tg3 Calabria, Catanzaro prosciolto solo nell'edizione serale"
Mercoledì 20 Dicembre 2017 09:11 di Redazione WebOggi.it
Ore 11,30 del 19.12.2017. Il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio pubblica il dispositivo con il quale proscioglie l'U.S. Catanzaro dall'illecito sportivo per una presunta combine perpetrata con l'Avellino nel lontano 2103. Il pericolo retrocessione è scongiurato. Era la severissima pena richiesta dalla Procura Federale. Gioisce l'intera città, anche chi di calcio non si interessa. E, ne siamo certi, gioisce anche una parte di tifosi giallorossi sparpagliati in tutta la Regione. D'altronde si sa che il Catanzaro è patrimonio della Calabria. DA SEMPRE. Si scatena un tam tam mediatico. Tutte le testate online danno la notizia con immediatezza. In fondo, dal punto di vista sportivo, era la notizia del giorno più importante e, forse, anche inattesa considerato che la sentenza la si attendeva per oggi. Insomma tutti hanno dato il giusto risalto informativo meno che il TG3 Calabria (non sappiamo perché si continua a chiamarlo così). Infatti il "servizio pubblico" regionale, ha ben pensato di dare notizia della penalizzazione di un punto inflitta al Catanzaro per la nota storia dei ritardati pagamenti degli stipendi all'epoca dei guai giudiziari dell'ex Presidente Cosentino. E dire che le due sentenze hanno avuto la stessa tempistica e sono state emanazione dello stesso Collegio giudicante. Nessun alibi dunque. Solo che al TG3 (lasciamo perdere la regione) si è ben pensato di comunicare solo la notizia della penalizzazione, traslocando la più importante ed attesa notizia all'edizione serale. Non ne potevano fare a meno. Si sa che l'argomento è ampiamente inflazionato. Se ne discute da sempre. Come da anni si discute dell'anomala allocazione della Sede Rai Regionale in quel di Cosenza, anomalia quasi unica in Italia. D'altronde l'indifferenza che il TG3 Calabria ha verso Catanzaro che, ricordiamo, è il Capoluogo della Regione, è giornalmente dimostrata e, l'episodio di ieri, è solo la deplorevole punta dell'iceberg. Noi più di evidenziarlo con queste quattro righe non possiamo. Spereremmo che si faccia sentire forte la voce del primo cittadino che dovrebbe sentirsi offeso quanto e più di noi per il continuo calpestio che si perpetra nei confronti della Città da lui istituzionalmente rappresentata da parte di un servizio pubblico per il quale anche, e forse soprattutto. i catanzaresi pagano il canone. Si tratta solo di difendere i diritti della propria Città.
Giuseppe Silipo Responsabile Circolo Cittadino Associazione CalabriaOltre
