
Silipo su C.So Mazzini : " Ci piacerebbe ascoltare piuttosto proposte alternative che non siano il ritorno a quell'anarchia a cui da anni molti ci siamo assuefatti"
Venerdì 24 Maggio 2019 17:16 di Redazione WebOggi.it
Nota stampa di Giuseppe Silipo Coordinatore cittadino Associazione CalabraiOltre
"Non c'è giorno che non si parli di Corso Mazzini, dei suoi problemi, dei suoi paletti e dei suoi vasi. E, indubbiamente, l'argomento merita, perché intorno ai problemi di questa parte di città , ruotano i problemi di decine di commercianti che meritano l'attenzione di tutti. Ci siamo spesso espressi in proposito, consapevoli che la matassa non è facile da sbrogliare. Anche perché, ogni qual volta che si mette mano alla parte storica della città qualcosa a qualcuno, statene certi, non va bene. Ok i paletti sono orrendi, i vasi creano un'atmosfera funerea e certamente non abbelliscono. Ma qualcosa bisogna pur idearla per delimitare un'area pedonale altrimenti non delimitata vista l'assenza di marciapiedi e vista la vocazione "pedonale" prevista dalla ristrutturazione del corso.
Ci piacerebbe ascoltare piuttosto proposte alternative che non siano il ritorno a quell'anarchia a cui da anni molti ci siamo assuefatti. Le autovetture parcheggiate selvaggiamente dappertutto che spesso ostacolano il passaggio di carrozzine e che costringono a veri e propri slalom, non pensiamo siano soluzioni più decorose dei vasi e dei paletti. Per non parlare dei disagi creati ai portatori d'handicap che, nella nostra città, subiscono disagi superiori a quelli che vivono in altri contesti. Pertanto trovare un punto d'equilibrio che soddisfi tutti, sembra sia veramente difficile. I paletti sono brutti, i vasi non si possono guardare, l'isola pedonale non la nominiamo. Intanto Corso Mazzini muore. Ed è proprio lui la vera vittima di tutto questo parlare.......spesso inutile. "
