Sicurezza arginature fiume Alli, Costanzo e Veraldi presentano esposto

Venerdì 30 Marzo 2018 09:01 di Redazione WebOggi.it

Sergio Costanzo e Stefano Veraldi esponenti del movimento #fareperCatanzaro hanno presentato un esposto al Prefetto di Catanzaro per denunciare la mancanza dei  requisiti minimi di sicurezza delle arginature del fiume Alli. Abbiamo verificato di persona che il concetto di sicurezza non esiste e si necessita ormai di un piano di manutenzione straordinaria immediato. Frana, smottamento, esondazione e allagamento sono vocaboli comuni per chi si occupa di territorio. Tragedia e disastro non lo sono, o almeno non dovrebbero esserlo. Le aree che ci circondano sono spesso soggette a fenomeni naturali di dissesto e cedimenti ma, quando queste colpiscono cose e soprattutto persone si grida sempre alla strage annunciata. Visto l’elevato rischio idrogeologico ed idraulico che esiste sul nostro territorio, non possiamo rimanere in silenzio e ci teniamo ad evidenziare, la condizione del fiume Alli a seguito del nostro sopralluogo. Gli argini sono effettivamente scomparsi, coperti anche dalla folta vegetazione che vi è cresciuta sopra. Gli effetti delle arginature consentono di confinare il corso d’acqua entro limiti ben precisi. *Ma per fare ciò, occorre effettuare una manutenzione ordinaria che necessita di:* • sfalcio della vegetazione sulle sommità e sulle scarpate; • verifica della quota delle sommità arginali ed eventuale esecuzione di ricariche in sommità per mantenere la quota di progetto assegnata; • ripristino di piccoli scoscendimenti e/o movimenti franosi, mantenimento della copertura erbacea; • eliminazione di tane di animali; • verifica della funzionalità e controllo dello stato conservativo dei manufatti attraversanti il corpo arginale che spesso costituiscono punti di criticità singolare all’interno del corpo arginale; • mantenimento di rampe e viabilità di servizio e controllo dei dispositivi anti-traffico quali sbarre, catene etc. etc. A tali attività di manutenzione ordinaria si abbinano quelle di controllo e monitoraggio, normalmente prodromiche a puntuali interventi di manutenzione, che riguardano: • la presenza di erosioni sui fianchi del rilevato; • il corretto funzionamento degli organi di regolazione dei manufatti di derivazione e scarico; • la presenza di scoscendimenti, crolli, erosioni, tane di animali; • la funzionalità degli accessi (rampe, sbarre, mantenimento cartellonistica adeguata, rimozione di veicoli che possono inibire l’accessibilità etc.); • la formazione di fontanazzi (durante il servizio di piena) • la presenza di filtrazioni attraverso il corpo arginale (durante il servizio di piena). *Ma di questa manutenzione non vi è traccia, ed il  ponte che collega Alli a Simeri Crichi potrebbe essere soggetto a cedimenti e a crolli.* Riteniamo che il rilancio di un territorio debba passare necessariamente dalla valorizzazione dei luoghi e dal rispetto verso i cittadini che pagano le tasse credendo di disporre di una serie di servizi. Si richiede quindi di valutare se lo stato di abbandono e di incuria crea un vero e proprio danno economico e quindi configurabile come danno erariale. Chiediamo che la S.V.  voglia disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti cosi come sopra esposti, valutando un eventuale intervento nei confronti degli Enti preposti e inadempienti.

Sergio Costanzo Consigliere Comunale

Stefano Veraldi #fareperCatanzaro


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