Si insedia la Camera di Commercio: non una sfida alla Regione, ma la difesa di un diritto

Domenica 10 Dicembre 2017 14:59 di Redazione WebOggi.it

Domani può essere un giorno di svolta sulla vicenda dell’elezione del consiglio camerale e del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro. E’ stata infatti convocata l’assemblea del consiglio camerale che prevede l’insediamento dell’organismo eletto nei giorni scorsi, ma bloccato dalla Regione Calabria e dal ministero, che considerano la procedura seguita fuori le normative, e, dunque, illegittima. Una vicenda che rimane paradossale, soprattutto in funzione del commissariamento disposto dal governatore Mario Oliverio, a seguito di una conduzione considerata eccellente da piùparti, quella dell’uscente Paolo Abramo. Un commissario di Cosenza ( il problema non è certamente la provenienza né le qualità della persona nominata ), che risulta l'unico caso in Italia. Si giunge quasi all'assurdo, apprendendo che  le associazioni di categoria ( le uniche titolate ) dopo essere sollecitate dalla regione eleggono un nuovo presidente, scegliendo una figura nuova e prestigiosa come Daniele Rossi, che proviene da una storica famiglia di industriali, con notevole curriculum e figura amata e rispettata che potrebbe contribuire a rilanciare il debole tessuto produttivo, si vedano delegittimate nelle loro funzioni attraverso missiva perentoria. Dopo aver nominato i delegati delle associazioni la regione Calabria ha cambiato la linea politica ed in "zona Cesarini", ancora una volta, ha cambiato le sue scelte tentando con alchimie tecniche al limite del consentito di bloccare un procedimento democratico imponendo per la gestione della Camera di Commercio di Catanzaro un commissario avulso dal territorio anziché salutare positivamente il nuovo presidente e tutto il nuovo consiglio. Domani il consiglio camerale si riunirà per  affermare la propria dignità e prestigio insediandosi  nella sede camerale, palazzo intitolato a Bernardino Grimaldi lo storico ministro delle finanze catanzarese che coniò una delle frasi destinata a diventare celebri nel mondo:  la matematica non è un opinione.  E non pare provincialismo l’intenzione di rivendicare l’autonoma determinazione, resa maggiormente forte dalla compattezza dimostrata dalla politica del territorio con la convocazione bipartisan del consiglio comunale. Domani Daniele Rossi non ha intenzione di sfidare la Regione e l'attuale presidente, ma affermare il diritto, la democrazia e la voglia di costruire.


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