
Scuola - La Granato (M5S) ai precari "Volete privilegi, dovreste vergognarvi". E scoppia la bufera
Martedì 12 Marzo 2019 16:18 di Redazione WebOggi.it
La Senatrice Bianca Laura Granato, segretaria della commissione Istruzione per i Cinque Stelle, dalla sua casa di Catanzaro - si legge su Repubblica - attraverso un video pubblicato su Facebook domenica pomeriggio, risponde ai precari di terza fascia e ad alcuni sindacati sulla necessità del concorso ordinario per accedere al ruolo, causando una bufera di polemiche da parte di una larga fetta dei lavoratori della scuola pubblica.
Sono più di trecentomila gli insegnanti precari, dicono gli ultimi aggiornamenti delle graduatorie, non abilitati e neolaureati, ai quali la senatrice ha chiesto di ritirare i ricorsi avanzati e quindi di interrompere la battaglia per ottenere un concorso riservato.
“Siete stati voi i primi a impugnare le prove riservate, e ora ne vorreste una nuova? Non possiamo più far pagare ai cittadini i vostri ricorsi”. La senatrice Granato ha accusato i supplenti di rifiutare la selezione ordinaria: “Io dopo sei anni di precariato ho fatto un concorso altamente selettivo eppure sono ancora viva”, ha detto sferzante.
Quarantott’anni, prima delle elezioni del 4 marzo 2018 Bianca Laura era un’insegnante di Lettere (e Latino) in un liceo scientifico di Catanzaro. “Chiedete un’agevolazione indebita”, ha detto ancora sul social, “volete un concorso dove tutti passino indistintamente, più o meno preparati. Queste procedure non sono più sostenibili: sono battaglie squalificanti per voi. Da insegnante provo un po’ di vergogna”. Ha chiuso: “Non mi interessa che dite che non ci votate più, noi dobbiamo fare la rivoluzione dei cittadini”.
Come si apprende dall'articolo di Repubblica, siti di riferimento, docenti ed elettori stanno replicando indignati al video della Granato. “Senatrice”, si legge nei contro-post, “ha umiliato persone laureate che, ogni anno, da settembre a giugno, consentono l’apertura delle scuole pubbliche e il regolare svolgimento dell’attività didattica. Da tre, cinque, dieci anni”. Altri ricordano come il Decreto dignità, voluto dal Movimento 5 stelle, preveda la stabilizzazione di chi ha trentasei mesi di servizio nella pubblica amministrazione, “ma non si comprende perché i docenti ne debbano essere esclusi”. Ancora: “Io, docente precario maltrattato e sfruttato, ho tutto il diritto di fare ricorso”.
La senatrice Granato oggi dice: “Speravo che i docenti di Terza fascia comprendessero le nostre ragioni, io li ho ricevuti per giorni e ore, invece dopo il video è esplosa la contestazione. Nel prossimo concorso ordinario avranno agevolazioni e sconti e potranno partecipare alla prova anche i non abilitati. Il confronto con la sanatoria dei Diplomati magistrali? Quest’ultimi hanno più titoli di chi sta in Terza fascia”. Per quanto riguarda i dirigenti scolastici, la Granato conferma: “Godono di un’autonomia sconfinata, fonte di contenziosi onerosi per la pubblica amministrazione, origine di grande disagio e di rapporti disfunzionali all’interno delle scuole. Ricevo centinaia di segnalazioni”.
