
Scomparsa Sarino Maida, il cordoglio di Bruno e della sinistra catanzarese
Mercoledì 20 Settembre 2017 14:39 di Redazione WebOggi.it
Il cordoglio del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, per la scomparsa del professore Sarino Maida: Apprendo con grande dispiacere della scomparsa di Sarino Maida, sindacalista, docente e militante storico della sinistra calabrese. Con la sua passione civile e politica ha segnato il dibattito e la vita amministrativa di una città moderata come Catanzaro, che ha sempre cercato di stimolare con la sua dialettica ironica e la sua cultura brillante. E’ stato amministratore e dirigente del Partito comunista, a cui è rimasto iscritto nella sua evoluzione fino al Partito democratico, senza mai rinunciare alla sua autonomia di giudizio né all’analisi attenta di una realtà politica a cui guardava sempre con particolare acume e ironia. Ma soprattutto è stato un insegnante, attento ed esigente, ma generoso nel dispensare esperienza e curiosità, cultura e senso civico, guardando alle nuove generazioni con gli occhi severi e teneri del saggio formatore. Quello della scuola è stato il suo habitat naturale, come la politica, fu infatti dirigente della Cgil-scuola, che contribuì attivamente a fondare e radicare. Coerente e concreto, diretto e combattivo, senza perdere mai il gusto della risata soprattutto se condivisa con i compagni di sempre: dai banchi del consiglio comunale come nelle riunioni di Partito, Sarino ci ha insegnato tanto, a partire dal rispetto per gli altri e per se stessi attraverso la coerenza e l’onestà, la serietà dell’impegno nella difesa delle proprie idee. Lezioni di vita che continueremo a cogliere nei ricordi di una militanza comune. Alla moglie, alle figlie, e a tutta la famiglia esprimo il più sincero cordoglio.
Enzo Bruno
I suoi compagni di milizia politica e sindacale, i suoi tanti alunni, i suoi amici, la sua città piangono Sarino Maida e si stringono in un affettuoso abbraccio alla moglie, alle figlie, ai nipoti. Intelligente, colto, spiritoso,combattivo e coerente, ma sempre umano ed affabile, Sarino era ovunque a suo agio,nella discussione politica più aspra e nel dibattito culturale come nella trattativa con il venditore ambulante e nella chiacchiera calcistica. Ha trasmesso a tante generazioni di studenti ben più che non i rudimenti delle sue materie, ha insegnato dignità, curiosità intellettuale, senso civico. Noi, che l'abbiamo avuto compagno di lotta politica, abbiamo potuto apprezzare la sua passione unita al rigore "scientifico" del militante comunista, il suo amore per Catanzaro, la sua capacità di guardare ai problemi da un punto di vista mai scontato e banale, un senso critico spiccato,una vis polemica sempre temperata dall'ironia. Se, talvolta, la sua coerenza lo ha portato ad allontanarsi, ha sempre saputo superare incomprensioni e divisioni. Ancora fino a ieri, nonostante la malattia che lo affliggeva, era per tanti fra noi un punto di riferimento la cui opinione andava ascoltata e meditata. Per questo Sarino non mancherà solo ai suoi cari.
I suoi compagni della sinistra catanzarese
