
Scomparsa Nando Giardini, cordoglio Meloni, Ferro e Traversa
Venerdì 07 Settembre 2018 16:37 di Redazione WebOggi.it
Sentimenti di cordoglio per la scomparsa di Nando Giardini, storico rappresentante della destra e fondatore del Movimento Sociale in Calabria, sono stati espressi dalla presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e dalla vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, on. Wanda Ferro. “Giornalista e scrittore, ex dirigente nazionale del Msi e consigliere regionale della Calabria, Nando Giardini è stato sempre un punto di riferimento politico e culturale per l’intero mondo della destra calabrese. Galantuomo d’altri tempi, politico coerente e appassionato, amministratore sempre attento ai bisogni dei cittadini e della comunità, uomo di profonda e raffinata cultura, capace di trasmettere con la sua penna le sofferenze, le passioni, i sentimenti e gli aneliti ideali di una generazione di giovani che nel dopoguerra non ha voluto rinunciare a custodire e difendere i valori della tradizione e il senso di identità nazionale. Un esempio per chi ha deciso di fare politica al servizio della propria gente, con impegno, passione, coerenza, guidato sempre dal faro dell’onestà che è sempre stato uno dei tratti distintivi del Movimento Sociale Italiano. Fratelli d’Italia terrà vivo il ricordo di Nando Giardini con iniziative politiche e culturali, nella certezza che il presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto e il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro Marco Polimeni saranno disponibili ad accogliere iniziative in memoria di un esponente politico che ha seduto nei banchi delle due assemblee assolvendo al proprio compito di rappresentante dei cittadini con onore, capacità e grande rispetto delle istituzioni”.
L’on. Michele Traversa esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Nando Giardini, figura storica della destra calabrese e fondatore del Movimento Sociale in Calabria e a Catanzaro insieme ad alte straordinarie personalità, tra cui Aldo Paparo, Giuseppe Marini, Tranquillo, Zimatore, Sapia. Giornalista e scrittore, Giardini fu consigliere regionale del Msi e dirigente nazionale del partito. Fece parte del gruppo del processo agli 88, e raccontò nel libro “La stagione dell’ira. Bocca di Lupo” come si consumarono le passioni civili di una generazione di giovani all’indomani della seconda guerra mondiale, dentro e fuori dal carcere. “La scomparsa di Nando Giardini - dice l’on. Traversa - lascia un enorme vuoto nella comunità umana e politica della destra sociale, e la sua vita improntata al coraggio e alla coerenza, alla politica intesa come servizio e alla difesa dei valori della tradizione, resta un esempio a cui guardare con ammirazione, soprattutto per i giovani che vogliono dedicarsi all’impegno politico con onestà e passione”.
